giovedì 9 luglio 2015

VIVERE 120 ANNI di Adriano PANZIRONI Le verità che nessuno vuole raccontarti

"VIVERE 120 ANNI Le verità che nessuno vuole raccontarti" di Adriano PANZIRONI (Wte Editore) ti spiegherà perché l'essere più evoluto del pianeta è in realtà anche il più malato e ti insegnerà a invertire la rotta verso una vita più longeva ed in salute.
Conoscerai i fattori che portano al declino del nostro fisico e le cause che inducono alla vecchiaia. Soprattutto è dato risalto alle sorprendenti ed efficaci soluzioni, che scienziati di tutto il mondo hanno sperimentato negli ultimi decenni.

Il Progetto Life 120
nasce dalla curiosità di due fratelli gemelli, Adriano e Roberto Panzironi, i quali, di fronte alla fatidica soglia dei 40 anni, hanno deciso di non accettare passivamente il declino che li avrebbe attesi nella seconda parte della loro vita.
Hanno voluto approfondire, con tenacia e coraggio, gli argomenti più spinosi sulla salute, cercando risposte nella grande biblioteca del mondo: internet.
Così nasce l'idea di questo libro e la conseguente collaborazione con la società statunitense "Nutritional life llc", con la quale è stato strutturato il progetto Life 120, realizzata la linea di integratori e studiata la nuova metodologia dell'allenamento sportivo (www.life120.it).

VIDEO di Adriano PANZIRONI: LIFE 120

Adriano Panzironi (www.life-120.com) nasce a Roma. Tra le sue prime passioni c'è la scrittura. Fin da piccolo, con suo fratello gemello Roberto, si cimenta nella narrativa affrontando temi adolescenziali.
A 16 anni inizia a scrivere per alcuni giornali locali. L'anno seguente diventa corrispondente di cronaca per il quotidiano romano Il Tempo, dove collaborerà per 3 anni. A 18 anni dirige un tg di una televisione locale ed a soli 19 anni diventa giornalista pubblicista.
Nel 1991 dirige un mensile di economia, edito dalla Sidaco Editrice. A 22 anni, insieme al fratello, fonda una casa editrice: pubblica 6 giornali locali, dei quali ne assume la direzione.
Negli ultimi anni si dedica, sempre insieme al fratello, anche alia gestione di alcune aziende familiari, realizzando il centro sportivo Enea's di Anzio (RM): una struttura di 3000 mq tra le piu belle d'ltalia.
Proprio la passione per il Wellness e la grande curiosità innata lo ha portato a cimentarsi in questa opera, unica nel suo genere.

"In questo libro troverete risposte inattese a domande che ognuno di noi è solito porsi. E' fondamentale conoscere bene la nostra evoluzione per comprendere il segreto della longevità e vivere una vita senza malattie.
In pratica non dobbiamo guardare avanti, alla ricerca di farmaci miracolosi, ma semplicemente sbirciare nel nostro passato. Nella dieta moderna abbiamo una carenza cronica di proteine ed un'abbondanza di calorie provenienti da zuccheri e carboidrati, che il nostro corpo gestisce in maniera inefficiente e pericolosa.
Altre differenze sostanziali riguardano anche la qualità della frutta, della verdura e delle proteine. Nel passato le concentrazioni di vitamine, di sali minerali e di antiossidanti erano molto elevate. Oggi gli stessi prodotti, oltre a contenere un decimo di quegli elementi, sono ricchi di sostanze tossiche (nitrati, concimi, etc.) che incidono negativamente sulla nostra salute.
Se vogliamo realmente vivere più a lungo e in salute bisogna conoscere il nostro corpo, comprendendone i meccanismi che lo governano. Solo allora saremo in grado di sviluppare un'opinione indipendente dalla comunicazione medica e dall'imposizione delle lobby farmaceutiche, totalmente indifferenti al benessere e alla salute dei cittadini.

COSA ASPETTARSI DAL LIFE 120

Life 120 è un nuovo modo per affrontare la vita, una nuova consapevolezza che pone il corpo ed il benessere al centro delle nostre priorità. Fino ad oggi abbiamo demandato tale compito alla medicina ufficiale, pensando che fosse la più titolata nella cura della nostra salute e del nostro benessere.
Abbiamo sbagliato! La buona notizia è che non bisogna privarsi del gusto di mangiare né tanto meno soffrire la fame ma semplicemente eliminare dalla nostra dieta alcuni alimenti, integrando nel contempo, in maniera efficace, i micronutrienti mancanti.
Da oggi in poi prendete in mano la vostra vita. Un nuovo percorso pieno di soddisfazioni e risultati, fino ad oggi impensabili, non saranno più chimere irraggiungibili.
Osserverete cambiare il vostro corpo, dal punto di vista fisico, della salute, riassaporando un generalizzato benessere.

IL NUOVO REGIME E LA RESTRIZIONE CALORICA

Analizziamo insieme l'apporto calorico di una giornata base del nuovo regime alimentare: ogni giorno il consumo di proteine è di 80 grammi, che per la scienza alimentare corrispondono a 320 calorie.
Il resto degli alimenti previsti nel regime alimentare sono i carboidrati della frutta e della verdura ed in ultimo i grassi.

UN NUOVO REGIME ALIMENTARE

Qual è la soluzione ottimale per vivere più lungo? Sicuramente diminuire o eliminare i carboidrati. Il motivo vero è che i carboidrati non sono alimenti sazianti ed inevitabilmente, prima o poi, arriveranno tutti al sovrappeso o all'obesità.
Raggiungendo tale consapevolezza sceglieremo di mangiare carne, pesce, uova, frutta e verdura eliminando carboidrati come zucchero, pasta, pizza, patate, legumi e riso.

Mi auguro che questo libro contribuisca a diradare le nebbie prodotte dai budget pubblicitari miliardari delle società produttrici di junk food e faccia finalmente vedere il cibo per quello che è, creando consapevolezza nel consumatore di ciò che mangia, rendendolo libero di fare in coscienza la propria scelta.
L'obiettivo di Vivere 120 anni non è di trasmettere una "dieta magica", bensì insegnare a gestire un nuovo regime alimentare, che una volta abbracciato non sarà mai più abbandonato!
Per realizzare un cambiamento è necessario mettere in pratica (provare il nuovo regime alimentare ed iniziare l'integrazione anche un solo mese) ed ascoltare il proprio corpo.
Iniziate ad usare in libertà le informazioni che vi giungono, senza demandare mai più a nessuno le scelte del vostro futuro." Adriano Panzironi


Un caro saluto. Raffaele Ciruolo


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30 commenti:

  1. Caro Panzironi, nello scorrere il suo libro non ho trovato alcun accenno sulla quantità di acqua che dovremmo assumere ogni giorno. Considera ininfluente l'acqua nell'alimentazione che suggerisce? Grazie, Cordiali saluti.

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  2. Ciao Otello, Adriano Panzironi ha risposto alla tua domanda attraverso questo video:
    https://www.youtube.com/watch?v=rqwmI-mHlbc

    Quanta acqua e quale bisogna bere per stare bene e in salute? In questa intervista Adriano Panzironi ci spiega perchè bere tanta acqua e povera di minerali in realtà non sia salutare per noi. Infatti in natura nessun animale beve controvoglia acqua pura e senza minerali, quello che invece viene consigliato dalla classe medica e da un marketing sempre più aggressivo.
    Invece per un corretto stile di vita basta seguire i nostri bisogni e bere quando si sente la necessità.
    Per ulteriori info visita il canale youtube Life 120:
    https://www.youtube.com/channel/UCi6EbXGYV9A3a3W2p1j9c3g

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  3. Buona sera volevo fare una domanda al Signor Panzironi, a mia madre che ha 63 anni hanno diagnosticato il Morbo di Raynaud, le hanno detto che è degenerativa e che non esistono cure, volevo chiederle cosa ne pensa e se può consigliarci cosa fare.
    Grazie

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  4. Buonasera Sig. Panzironi, dalla lettura del suo libro apprendo che gli acidi grassi (i mitocondri ricavano ATP dall'acetil coenzima A) sono sufficienti a produrre energia e lo fanno senza interposizioni ormonali a dispetto del glucosio. L'appropriatezza di una via metabolica rispetto all'altra, sostenuta nel testo, mi fa porre una domanda: " Qual'è la verità circa la formazione dei corpi chetonici, che troppo male conciliano con la sua teoria?" . Affettuosissimi saluti.

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  5. Hah ah h a haahahha ah questo libro e' tutto sbagliato altro che 120 anni se seguite questo regime alimentare morite entro l'anno.

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    1. NON HAI IL CORAGGIO DI SCRIVERE IL TUO NOME! CHE PUSILLANIME! PROBABILMENTE SARAI TU!

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    2. NON HAI IL CORAGGIO DI SCRIVERE IL TUO NOME! CHE PUSILLANIME! PROBABILMENTE SARAI TU!

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  6. Buongiorno sig. Panzironi,e' poco che la seguo, ma non ho letto nulla sul latte di soia, alimento di cui io faccio uso. Vorrei sapere cosa ne pensa. Grazie!

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    1. latte di soia una delle cose più inutili del mondo, praticamente acqua, zucchero, aromi e il 6% di soia, in pratica come far pagare l'acqua naturale 1 euro :D

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  7. Buonasera, con tutto il rispetto ma come fa a parlare di problematiche che riguardano l'alimentazione che sono di natura medica, mentre lei non possiede alcun titolo medico, dove si è documentato?

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  8. Salve dottore. Ho letto della sua professionalità, un po' qua e là su internet, e non solo. Una domanda :da diversi giorni accuso fastidi allo stomaco ;gonfiore, difficoltà di digestione, e simili. Sottoponendomi a un esame medico,hanno diagnosticato la presenza dell helicobacter pylori e, a loro detta, sarebbe il vero responsabile di tutto questo.
    Personalmente, che ne pensa.?dovrei farmi una cura antibiotica per l'eradicazione del batterio. Cosa mi suggerisce al riguardo? Grazie mille per informazione

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  9. Molti non hanno capito che questo non è il blog di Panzironi.
    Se volete saperne di più cercate il suo blog.
    Da mio canto vi dico che la ricetta di Panzironi è quella di comportarsi come l'uomo primitivo: prendeva molto sole (se oggi non puoi allora integra la vitamina D); mangiava molte proteine animali senza domandarsi nulla su colesterolo e cose del genere (gli animali di all'ora si nutrivano naturalmente e erano sani, ma dato che quelli moderni mangiano male e hanno troppi omega 6 meglio integrare omega 3); mangiava modiche quantità di frutta e molta verdura cruda (dato che quella moderna ha poche vitamine meglio fare integrazioni di vitamina C e di tutte le altre); evitare cibi che per essere mangiati hanno bisogno di lunghe procedure (evitare quindi cibi come legumi e cereali, comunque anche le patate, e non mangiare latte e latticini freschi ricchi al contrario di quelli molto stagionati, di ormone della crescita, né zucchero); si muoveva moltissimo facendo, normalmente, movimenti non esplosivi, e senza stancarsi troppo (oggi prediligere lavori con i pesi, ma evitare di formare acido lattico); beveva e mangiava quando ne aveva il bisogno (oggi ascoltare il proprio corpo); si stressava per pochi minuti al giorno (data la vita moderna, evitare lo stress e prendere integratori che combattano il cortisolo, cioè l'ormone dello stress). Ovviamente ognuno può mettere i propri personali limiti a queste regole che Panzironi giustifica sempre dal punto di vista biochimico. Panzironi non è un medico, ma ha studiato i libri di medicina, e ci sono medici che gli danno ragione. Tutto quello che dice è verificabile.

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    1. Buongiorno! Qui di fa riferimento allo stile di vita e di alimentazione dell'uomo primitivo... Chi ha appurato che tale uomo vivesse 120 anni e in buona salute??

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  10. Salve sono Tania ho letto il libro con molte attenzione e sto seguendo da un mese e mezzo il regime alimentare di cui Panzironi parla e senza integratori, quindi stando attenta alla varietà degli alimenti..... Adesso riposo in maniera eccellente, la respirazione notturna è regolare e silenziosa, la pelle è idratata e molto più "compatta" e luminosa; sono dimagrita gia quattro chili ;scomparso il problema della stipsi . Insomma se vivrò 120 anni non lo so e neanche mi interessa ma non sono mai stata così bene. Grazie. Approfitto x chiedere se gli spaghetti di soia sono ammessi....

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    1. ai detto tutte verita riscontro tutto anche io che la seguo da 2 mesi!
      120 anni o no per adesso e tutto piu nella norma prostata peso artrosi atrite sonnolenza

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  11. Ok va bene per gli alimenti ma per le bevande durante i pasti cosa si può bere.....sul libro non c'è nulla...

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  12. Ammesso che questo modo di alimentarsi sia giusto e faccia dimagrire, uno come me che ha la insufficienza renale cronica di grado 3 e più la può fare o devo fare altro? grazie. Buon proseguimento a tutti.

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  13. Buongiorno sig.Panzironi, le scrivo per conto di mio padre,da due mesi che ha la dissenteria quando mangia sia la frutta che la verdura si scarica due volte al giorno aspetto una sua risposta grazie

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  14. Buonasera Sig.Panzironi,ho potuto seguirla e constatare che ha una buona preparazione, e volevo chiederle una sua opinione in merito... Cosa ne pensa del digiuno terapeutico,per mettere l'organismo in condizione di autoguarirsi..? Ne ha sentito parlare..? Saluti Marco

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  15. alla fine comunque non importa cosa mangi ma quanto mangi...visto che io mangio in 3 pasti cio che gli altri mangiano in uno e dimagrisco circa 5kg l'anno perche non faccio grandi sforzi fisici.non serve mangiare questo o quello se si mangia solo per attrazione del cibo e non per fame e che in psichiatria si chiama bulimia nervosa.niente caffe,niente the,niente vino e niente di niente.solo cio che al momento piace mangiare ma solo per fame reale.

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  16. credo personalmente che sia terrificante ciò che viene asserito...cioè in pratica si condannano le proteine vegetali a favore di quelle animali dichiaratamente cancerogene e responsabili nelle principali patologie degenerative!Il sig.Panzironi ha gettato fango nelle sue trasmissioni televisive su Veronesi,Berrino ecc come se si trattasse di poveri ciarlatani...mi verrebbe da pensare che questa sia solo una manovra strategica per incuriosire e vendere il libro...è curioso notare come la stessa sera in cui trasmettevano la puntata Il cerca Salute relativa all'insorgenza dei tumori,su di un altra rete la dott.ssa oncologa Di Fazio stesse dicendo esattamente il contrario (unico punto in comune il danno prodotto dagli zuccheri)!Bisognerebbe spiegare al sig.Panzironi che i vegetariani vivono mediamente sette/otto anni più degli onnivori (pur mangiando riso,cereali e legumi!!)e che dal momento che l'Homo sapiens è classificato come un granivoro frugivoro è paradossale proclamare che debba mangiare carne e proteine animali regolarmente!

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    1. http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2017/08/29news/piu_grassi_e_meno_carboidrati_per_salvare_il_cuore-174135046/

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    2. Penso che Sissi abbia ragione. Non credo proprio che Veronesi e Berrino abbiano detto cavolate.
      Va bene evitare gli zuccheri.
      Io da quando sono diventato vegetariano sono rinato: non ho più cali di pressione, non ho più svenimenti, non soffro più il caldo, mi sento più forte e più energico, non mi ammalo più come prima, mi sento proprio bene. Ho trovato il mio equilibrio con il corpo, la mente e la natura.
      Adoro essere vegetariano.
      Un saluto a tutti

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  17. Avrei la necessita di sapere emal del giornalista panzironi...sto seguendo la sua filosofia di vita da 3 settimane ma ho un dubbio ...la mia tiroide e vorrei avere un suo parere su come comportarmi con il farmaco.
    Se qualcuno riesce ad aiutarmi sarei grata a tutti.
    Marianna

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  18. Salve signor panzeroni sn Francesca le vorrei fare una domanda io soffro di reflusso gastrico da un bel po' di anni ho fatto la gastroscopia e mi hanno riscontrato un ernia iatale ma io sto troppo male anche l'acqua mi fa venire il bruciore l'unica soluzione che nn mi fa venire il bruciore e solo prendendo il gastro protettore.caro signor panzeroni cm posso risolvere questo problema senza che io prenda più la pillola?

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  19. Buona sera Signor Adriano Panzironi volevo sapere se almeno una volta la settimana si può sforare con il cibo tipo:
    pasta
    formaggi
    fritto
    mozzarella
    riso
    legumi

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  20. buogiorno
    vorrei chiedere al signor Panzironi cosa pensa delle teorie portate avanti dal dott. Berrino e dal prof. Campbell ( scrittore di CHINA STUDY) che condannano l'uso di proteine animali a vantaggio di quelle vegetali per evitare la formazioni di cellule cancerose
    grazie

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  21. Buongiorno Panzironi , secondo la sua teoria alti valori di colesterolo sono legati ad un uso eccessivo di carboidrati, almeno se ho ben capito.
    Ho sempre limitato i carboidrati , eliminato del tutto il burro e la panna , di conseguenza i dolci , perché interessata a mantenere un peso forma . Mi chiedo se il fattore familiare sia determinante nel valore del colesterolo.
    Grazie , Marcella Rao

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    1. Le persone con una storia familiare di colesterolo LDL elevato e di malattie cardiovascolari hanno in genere una probabilità statisticamente maggiore di sviluppare infarto e ictus. Per alcuni di loro, in particolare, può trattarsi di una malattia genetica, chiamata Ipercolesterolemia Familiare (in inglese Familial Hypercholesterolemia, o FH), nella quale specifiche mutazioni genetiche impediscono una normale rimozione dall’organismo del colesterolo cattivo – colesterolo LDL (LDL-C) – che quindi si accumula in eccesso nel sangue e nell’organismo stesso.
      Distinguere tra le ipercolesterolemia su base familiare e quelle legate allo stile di vita, non è sempre facile: il tuo medico può aiutarti a distinguere tra queste due condizioni.

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