martedì 27 marzo 2018

LE VETTE DELL'ANIMA di Simone ZAGAGNONI Esperienze di vita fra i monti

"LE VETTE DELL'ANIMA Esperienze di vita fra i monti" di Simone ZAGAGNONI (Edizioni ARGENTODORATO www.argentodorato.it) è il sesto libro dell'autore: 40 anni di passione per la montagna raccontati in 28 storie emozionanti vissute fra i monti del Tesino.
Pur vivendo a Ferrara, circondato dalla pianura, Simone Zagagnoni sente da sempre un forte legame con le montagne.
Radice di questo amore sono le vacanze estive della sua infanzia, nella conca del Tesino, che ora, a quarant'anni, ricorda con nostalgia.
In un bellissimo racconto autobiografico che mescola piccoli aneddoti quotidiani, stralci di diario, note geografiche ed altro ancora, l'autore ci accompagna alla scoperta di questo angolo del Trentino, un piccolo gioiello di natura, cultura e storia.

"Le montagne! Possibile che fossero lì, così facilmente visibili? Eppure in quel momento, dal triste orizzonte piatto della nostra terra si stagliavano come fossero delle sagome di cartone, chiare, nitide e ben presenti...
"Le mie montagne" (come le chiamo io) da tempi infiniti stanno lassù ad osservare la valle senza battere ciglio; erano le mie protezioni, un sacro recinto.
Ed è strano, se ci ripenso ora che da dicembre del 2007 mi ritrovo nuovamente nella mia "fortezza Ferrara", dopo essere riuscito con non pochi sacrifici ad andare a vivere in Tesino per qualche anno.
I ricordi di quell'estate sono fra i più vivi nella mia memoria. Allora i miei nonni affittavano sempre lo stesso appartamento, nella zona del parco di San Rocco..." Simone Zagagnoni



Simone Zagagnoni (www.simonezagagnoni.it) nasce nel 1976 a Ferrara, dove oggi, dopo anni di peregrinazioni, è tornato a vivere e lavora nella sua agenzia di comunicazione.
Appassionato di storia e di montagna, ha pubblicato La città dei Governatori (2012) e II battaglione dimenticato (2015).
Ha pubblicato anche i seguenti libri: Lassù (2010), Ferrara: 1310 (2011) e I colori dei ricordi (2011).



"Dopo aver scritto di medioevo, Prima Guerra Mondiale e poesie, con Le vette dell'anima affronto i miei primi quarant'anni con questa prima parte di ricordi autobiografici.
Come recita il titolo, si parla di vette e di anima; racconto in queste pagine le mie esperienze di montagna, dal 1976 al 1986 come villeggiante con i nonni, poi negli anni '90 come "turista" ritornato sui passi della propria gioventù e negli anni 2000 come residente.

Un viaggio fra numerosi ricordi selezionati fra tanti, tutti ambientati a Castello Tesino (TN) e il Forte Leone di Cima Campo di Arsiè (BL) in un viaggio indietro nel tempo intenso e articolato in tre decenni.
Le vette dell'anima è stato pubblicato grazie alla Casa Editrice Argentodorato di Ferrara.
La storia è stata arricchita con i disegni di Marco Ardondi di Ferrara." Simone Zagagnoni

La montagna è una febbre che ti prende dentro, una febbre che parte da quando sei giovane e ti resta dentro fino alla fine.
Anche se tutto cambia intorno a te la montagna resta sempre lì con te.
La montagna insegna a vivere, regala emozioni profonde, quelle emozioni di "freschezza" autentica che rigenera la tua essenza, che fa vibrare la voce della tua anima in un coro d'amore, di luce e di candore.

In poche parti del creato si rivela tanto splendidamente quanto nell'alta montagna la potenza
, la maestà, la bellezza di Dio.
Le montagne suscitano nel cuore il senso dell'infinito, con il desiderio di sollevare la mente verso ciò che è sublime.
Nei grandi spazi della montagna, nei suoi alti silenzi, l'uomo attento può cogliere il senso della sua piccolezza e la dimensione infinita della sua anima.

"La vita è fatta anche così, di quei momenti che sembrano negativi, bui, neri, ma in realtà sono bellissime emozioni da vivere e dalle quali apprendere tanto.
Questa sera i miei monti chiamano e io rispondo, il mio cuore è aperto e non soffro proprio perché non pongo resistenza ma accolgo queste energie che vengono da un lontano legame, lontano nel tempo e nella memoria oramai.
Oggi è così, leggera, volo quindi con la memoria fra Celado, le vetta dei Lagorai, monte Mezza, Spiado e tutte le località tesine che hanno difeso strenuamente la mia infanzia fino al 1986.
Sorrido e mi preparo per andare a riposare. Presto tornerò a trovare i miei monti. Buonanotte." Simone Zagagnoni

"Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia.
Le rocce, le pareti e le scalate sono un'opera d'arte."
Reinhold Messner
"I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi." Goethe
"Quando uomini e montagne si incontrano grandi cose accadono." William Blake

"La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi.
Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po' tonti si è tutti da giovani. Mi ha insegnato che dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere."
Mauro Corona, autore del bestseller I misteri della montagna

"- Dimmi cosa ti piace delle montagne.
- Mi piace l'assoluta semplicità, ecco cosa mi piace. Quando sei in scalata la tua mente è sgombra, libera da qualsiasi confusione.
Sei concentrato e, ad un tratto, la luce diventa più nitida, i suoni sono più ricchi e tu sei invaso dalla profonda, potente presenza della vita."
Dal film Sette anni in Tibet



Un caro saluto. Raffaele Ciruolo 
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2 commenti:

  1. Stefano Santori27 marzo 2018 09:14

    Leggendo questo libro ho riscoperto quella sensazione di "respirare aria pura", un libro travolgente che fa rivivere emozioni e vibrazioni dell'anima...a proposito di ciò mi piace ricordare una frase di REINHOLD MESSNER....Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un'opera d'arte.
    Ecco io mi sento così...che bravo l'autore Simone Zagagnoni e anche al dott. R. Ciruolo per questa bella rappresentazione di aria pura...!

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  2. Flavia Moretti27 marzo 2018 09:17

    Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna. WILLIAM WORDSWORTH
    Che bel panorama in questo libro, emozioni da vivere...!

    RispondiElimina

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