giovedì 22 novembre 2018

UNA PALESTRA PER LA MENTE 2 di Donata GOLLIN, Arianna FERRARI e Anna PERUZZI Nuovi esercizi di stimolazione cognitiva per l'invecchiamento cerebrale e le demenze

"UNA PALESTRA PER LA MENTE 2 Nuovi esercizi di stimolazione cognitiva per l'invecchiamento cerebrale e le demenze" di Donata GOLLIN, Arianna FERRARI e Anna PERUZZI (Edizioni ERICKSON www.erickson.it) propone nuove attività per pazienti affetti da declino cognitivo di grado lieve-moderato e per tutte quelle persone che vogliano contrastare gli effetti dell'invecchiamento cerebrale "tenendo in forma la propria mente" in modo divertente.
Come il primo libro è il risultato di un programma di stimolazione cognitiva messo a punto presso il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC).

Coerentemente con la filosofia alla base dei 2 volumi la prima parte, con attività per stimolare la conversazione, le relazioni con gli altri, il racconto di sé, ribadisce un dato fondamentale ma per nulla scontato: il soggetto affetto da demenza senile non è solo un malato bisognoso di assistenza ma è innanzitutto una persona ancora capace di pensare, fare, soffrire e trarre piacere dalla vita.
La seconda parte offre supporto alle diverse funzioni cognitive con esercizi sull'orientamento temporale e spaziale, l'attenzione visiva, la memoria, il linguaggio, la logica e le abilità grafico-manuali.
Tutte le schede possono essere somministrate individualmente o in gruppo sia da operatori che da familiari e possono essere ampliate e modificate in base alle particolari esigenze della persona.

Donata Gollin, logopedista, è esperta di stimolazione cognitiva dell'anziano con demenza e di rieducazione del linguaggio. Collabora con il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (C.R.I.C.) di Vicenza.
Arianna Ferrari, educatrice professionale, è esperta di stimolazione cognitiva dell'anziano con demenza. Collabora con il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (C.R.I.C.) di Vicenza.
Anna Peruzzi, educatrice professionale, è esperta di tecniche di animazione educativa con bambini e anziani e di comicoterapia.
Collabora con il Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC) di Vicenza.

"Non ho potuto rifiutare di scrivere una prefazione perché ho avuto modo di apprezzare l'ottimo lavoro che le autrici hanno svolto con le persone affette da demenza al Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale di Vicenza e soprattutto perché le mie collaboratrici hanno utilizzato il materiale presente nel 1° capitolo nell'ambito di diversi protocolli di ricerca tesi a verificare l'utilità della stimolazione cognitiva nelle persone con malattia di Alzheimer… Questo 2° volume è ricco di schede e spunti interessanti utili a tutti coloro che hanno intrapreso l'ostica ma gratificante strada dell'approccio globale (comprensivo di una presa in carico psicosociale oltre che farmacologica) alle demenze…
E' il tempo di passare dal vedere nella persona che convive con la malattia di Alzheimer solamente un malato bisognoso di assistenza al considerarlo prima di tutto una persona, ancora capace di pensare, fare, soffrire ma anche di trarre piacere dalla vita.

Come afferma John Zeisel, autore del libro I'm still here, c'è ancora una vita dopo la diagnosi di Alzheimer.
Auguro a tutti coloro che utilizzeranno questo libro di farne un utile strumento per migliorare la qualità di vita delle persone che convivono con la malattia di Alzheimer e dei loro familiari nonché per trarne quella soddisfazione interiore che è motore di un approccio sempre più innovatore in questo difficile campo."
Dalla prefazione di Elisabetta Farina, Responsabile del Servizio per la diagnosi dei disturbi cognitivi acquisiti, Unità di Neurologia Riabilitativa, IRCCS S. Maria Nascente Fondazione Don Carlo Gnocchi, Milano

Nel loro insieme i 2 volumi riguardano la parte pratica di un protocollo di Terapia di Attivazione Cognitiva messo a punto nel tempo su alcune centinaia di pazienti presso il CRIC.
Il protocollo (Cognitive Activation Therapy CAT) s'inserisce in un contesto di lavoro esteso che coinvolge l'équipe multiprofessionale operante al Centro e si basa sulla rilevazione e lo studio sistematico di dati cognitivi e funzionali.
Il programma parte da un approccio che mette la persona al centro della cura e prevede un supporto completo (lungo il percorso riabilitativo) al malato e alla sua famiglia.
Nello specifico la CAT si rifà a tecniche note ma si distingue per una propria originalità che deriva dalla peculiare integrazione e personalizzazione di metodiche diverse in un sistema unitario caratterizzato da continuità, coerenza e reciproco potenziamento fra i diversi momenti dell'attività.

Una palestra per la mente 2 è suddiviso in 2 parti: la 1° si intitola "Parlo di me" ed è la sezione che apre idealmente la seduta di trattamento. Queste conversazioni hanno lo scopo di aiutare la persona a rivedere e ricostruire un'immagine di sé che includa il presente e il passato con continuità e coerenza.
La seconda parte del volume contiene esercizi utili a dare supporto alle diverse funzioni cognitive. Nella selezione del materiale si è inoltre cercato di tenere in particolare considerazione tutto ciò che riguarda l'aspetto motivazionale.
Ciascun capitolo è stato organizzato per aree cognitive. Ogni esercizio richiede sempre il coinvolgimento di più funzioni cognitive: nei compiti di memorizzazione è necessario che sia attivato anche un livello sufficiente di attenzione così come in alcuni compiti di logica può essere indispensabile richiamare informazioni dalla memoria semantica.

Le schede possono essere svolte individualmente o in gruppo e la maggior parte delle attività può essere affrontata anche autonomamente o con un minimo livello di supervisione. Gli esercizi possono inoltre essere modificati e adattati in base alle singole esigenze.
Le proposte operative riguardanti la stimolazione delle funzioni cognitive sono formulate in modo da rispettare il principio dell'apprendimento senza errori.
Gli esercizi praticati costantemente sembrano apportare benefici non solo nella funzione cognitiva oggetto di allenamento ma pure in altre abilità cognitive connesse a quella specificamente esercitata che coinvolgono le stesse aree cerebrali.

"Parlo di me" contiene spunti di conversazioni che stimolano mediante domande guida il senso critico e introspettivo della persona su aspetti che la riguardano. Lo scopo è guidare il soggetto a ricostruire un'immagine di sé unitaria che racchiuda anche gli inevitabili aspetti di cambiamento che avvengono nella vita.
Gli spunti di conversazione possono essere utilizzati in famiglia, nella relazione a due con la persona malata o in piccoli gruppi di trattamento.
La mente può diventare un'alleata o un labirinto: sta a noi allenarla e stimolarla costantemente anche modificando lo stile di vita.

Come diceva Freud la memoria si costruisce su "strati". Bisogna prendersi cura del proprio corpo, bisogna donare al cervello il meritato riposo, affidato al sonno che aiuta a sviluppare la memoria e a fissare le informazioni.
Chi dorme poco e male avrà una predisposizione allo stress e malessere. E' importante ricordare la citazione "mens sana in corpore sano" di Giovenale.
La scienza ha dimostrato che effettivamente l'attività fisica (e dunque un corpo sano) è in grado di prevenire anche alcune malattie della mente (ad esempio l'Alzheimer).



Un caro saluto. Raffaele Ciruolo 
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1 commento:

  1. Ho comprato questo libro molto utile per mia madre che è malata di Alzheimer, ed ho riscontrato un aiuto concreto. Lo consiglio per tutti quelli affetti da queste patologie.

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