domenica 14 giugno 2015

IL COACHING PER LA TUA VITA di Lorenzo PAOLI Tecniche e strategie per realizzare i propri desideri

"IL COACHING PER LA TUA VITA Tecniche e strategie per realizzare i propri desideri" di Lorenzo PAOLI (Antonio VALLARDI Edizioni www.vallardi.it) ti aiuterà a individuare i valori e i desideri più profondi per fissare le mete più importanti e finalmente conquistarle.
In un mondo complesso come quello di oggi siamo soggetti a input e messaggi spesso contraddittori tali da alimentare ansie e paure rispetto alla nostra capacità di gestire prestazioni e assumerci responsabilità.
Come riuscire a capire quali sono i veri obiettivi, i traguardi personali e professionali davvero importanti?

Questo libro raccoglie le 6 LEZIONI di un maestro del coaching (coach delle abitudini eccellenti) per superare ostacoli, crisi, difficoltà e raggiungere ciò che davvero conta:
1) IL TUO PRESENTE 2) AGIRE CON UNO SCOPO
3) STRATEGIE DI COACHING 4) ABITUDINI EFFICACI
5) L'ARTE DEL CAMBIAMENTO 6) LA MENTE RESILIENTE
Leggi anche la recensione di un altro bestseller dello stesso autore:

LE PALLE CHE CI RACCONTANO SUL MONDO DEL LAVORO di Lorenzo PAOLI 100 lezioni di COACHING per liberarci dai luoghi comuni e diventare imprenditori di noi stessi

Lorenzo Paoli (www.lorenzopaoli.me) è leader in Italia nello sviluppo di abitudini efficaci a livello mentale, emozionale e comportamentale. Lavora per multinazionali come Vodafone, Footlocker, Dell, Tupperware, Molteni Farmaceutici, Elica.
E' keynote speaker internazionale e autore di diversi libri sul coaching e lo sviluppo personale:
Il coaching per te, Le palle che ci raccontano sul mondo del lavoro, Il coaching per la tua startup.

VIDEO di Lorenzo PAOLI: E tu hai una mentalità fissa o una mentalità di crescita?

"Non è quasi mai un singolo evento a cambiare la nostra vita ma le abitudini mentali ed emozionali che ogni giorno decidiamo di utilizzare. La mente si può allenare a costruire strategie di pensiero efficaci, a gestire in modo funzionale le nostre emozioni, a superare ostacoli e trovare velocemente alternative risolutive.
Considera questo libro come una palestra per le tue abitudini mentali. Allenati assiduamente per formare una mente guerriera, capace di non abbattersi ma di adattarsi ad eventuali cambiamenti, ma soprattutto considera i tuoi sogni come obiettivi possibili, anche se difficili, e non come esperienze irreali da cui, ahimé, bisognerà prima o poi risvegliarsi.
A fare la differenza nella nostra vita sono gli atteggiamenti con cui ci relazioniamo con il mondo e le abitudini con cui ci incamminiamo sui percorsi di vita che scegliamo."
Lorenzo Paoli

STRATEGIE DI COACHING

1) IL LINGUAGGIO INCISIVO
2) LE DOMANDE PER EVOLVERE
3) OBIETTIVI EFFICACI
4) MOTIVAZIONE E PERSEVERANZA
5) IL FLUSSO
6) IL PROGRESSO COME MOTORE DELL'AZIONE
7) IL POTERE DEL FEEDBACK

LE DOMANDE PER EVOLVERE

"Una persona abile nel farsi domande apre la strada a nuove prospettive, trova strategie efficaci e non si dilunga nel lamento costante della vittima che non trova soluzioni.
Farsi domande è un'arte. Le domande di "evoluzione" hanno uno scopo preciso: progredire. Sono volte al presente e al futuro per trovare velocemente una soluzione.
La tensione è verso l'azione e la responsabilità personale. Si basano su un presupposto: una soluzione esiste sempre, serve solamente la strategia adeguata.
Pongono delle sfide. Si concentrano sulla soluzione e non sul problema. Ecco alcuni esempi di struttura della domanda di coaching:

Quali sono le azioni che mi permetteranno di raggiungere il mio obiettivo? Cosa posso imparare da questo fallimento? Quali risorse potrò utilizzare?
Quali opportunità non sto vedendo? Quali sono le abitudini più efficaci che dovrei mettere in atto per raggiungere il mio obiettivo?
Quali sono le azioni fondamentali che devo completare per raggiungere il traguardo? Cosa farò per raggiungere il mio obiettivo?

IL PROGRESSO COME MOTORE DELL'AZIONE

Uno dei più grandi fattori di motivazione è il progresso. In uno studio americano condotto in aziende multinazionali è stato constatato come proprio la consapevolezza che si sta comunque andando avanti sia la spinta fondamentale per continuare a lottare e per stare bene. Rimanere fermi aumenta la probabilità di non partire mai.
Individua ORA il tuo obiettivo in cui senti che non stai progredendo. Non serve partire in quarta e poi fermarsi dopo qualche giorno: se è così, non hai ancora costruito le abitudini corrette e la nuova routine è sostenuta solamente dall'entusiasmo che, una volta svanito, non ti permetterà di sostenere il ritmo.
Per pensare in modo chiaro e procedere con sicurezza nella nostra esistenza dobbiamo imparare a riconoscere gli errori e imparare da essi.
Ognuno di noi ha la sua strategia motivazionale: pensa qual è la più efficace per te e rendila un'abitudine. Si può lavorare sugli aspetti del linguaggio, della gratificazione personale e degli obiettivi.

L'IO EFFICACE

L'iceberg è una metafora appropriata quando parliamo di ciò che succede dentro di noi. La punta, quella visibile a tutti, rappresenta infatti i nostri comportamenti, vale a dire gli unici fattori che gli altri possono vedere.
Non potendo guardare dentro una persona ci limitiamo a giudicarla attraverso i suoi comportamenti. Quando si parla di capacità di "gestire le emozioni" spesso si pensa che le emozioni si debbano controllare.
Non esistono emozioni "giuste" o "sbagliate" ma solo comportamenti corretti o disfunzionali. Se ci accorgiamo che non stiamo agendo in modo funzionale, diamoci delle regole per cambiare comportamento, distinguendo bene i comportamenti efficaci da quelli che invece ci danneggiano.
Essere consapevoli di quello che accade dentro di noi ci permette di preparare una risposta più efficace agli eventi esterni e di gestire meglio le relazioni con gli altri.

La nostra vita è una palestra mentale ed emozionale. Per superare le tempeste e raggiungere i traguardi bisogna allenarsi costantemente senza fermarsi mai.
Una mente ottimista realista riesce a vedere i rischi e le mancanze poichè vuole arginare gli uni e correggere le altre e non si abbatte davanti alle difficoltà perchè pensa che la persona possieda un potenziale di riserva che aspetta solo di essere espresso. Quel potenziale è presente in ognuno di noi ma il pessimista "cronico" tende a non esprimerlo.
Questo potenziale, quindi, è presente anche in te e dipende da te attivarlo: solo così potrai innescare un processo positivo che ti condurrà ad una crescita personale costruttiva e prima o poi produttiva." Lorenzo Paoli



Un caro saluto. Raffaele Ciruolo


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