sabato 26 novembre 2016

LO SCHIAVO di Anand DILVAR Un libro che cambierà la tua vita per sempre

"LO SCHIAVO" di Anand DILVAR (UNO editori) è un meraviglioso bestseller del "Paulo Coelho messicano", che è seguito da 2 milioni e mezzo di lettori in tutto il mondo.
Un libro che cambierà la tua vita per sempre. Anand Dilvar ti conduce in un intenso viaggio al centro della tua interiorità per scoprire proprio lì l'essenza della vita che vince la solitudine e porta alla conquista più preziosa: la consapevolezza di essere parte di qualcosa di grandioso, di uno splendido disegno in cui la vita si prende cura di tutto ciò che esiste: anche di ognuno di noi.

Per la profondità dei suoi contenuti il libro "Lo schiavo" è stato introdotto nelle università messicane come testo di studio.
"In ognuno di noi c'è una grande forza che ci permette di uscire dalle peggiori situazioni... La vita è un miracolo e una grande occasione.
È come se ogni giorno ti offrissero un tesoro e tu non lo prendessi. Tu hai la chiave della tua prigione." Anand Dilvar



Anand Dílvar è un padre amorevole e un buon amico, appassionato di viaggi e avventura. Si dedica alla ricerca di insegnamenti ed esperienze che lo aiutino nel proprio sviluppo personale per poi condividerle con altri tramite i suoi libri.
La sua opera è cambiata molto rispetto all'inizio per i grandi cambiamenti che lui stesso ha vissuto. Le sue priorità non sono più il riconoscimento sociale, il successo economico, la realizzazione professionale, bensì l'amore, la compassione e la celebrazione della vita.
È autore di 30 opere sullo sviluppo umano e direttore generale di El Camino Rojo Ediciones e del Vision Quest "A Gathering Place", un bel centro di ritiro nella Valle de Bravo nello stato del Messico, dove lui stesso riceve i suoi lettori e gli amici in ritiri, workshop e seminari sullo sviluppo umano e spirituale.

Leggi un estratto dal libro LO SCHIAVO di Anand DILVAR

Una festa, l'alcol, lo sballo, un terribile incidente, la corsa in ospedale, il coma. Nella totale immobilità il protagonista sente e vede tutto: impotenza e odio si impossessano di lui.
Quando però arriva a invocare la morte sente una voce, una specie di Guida, che inizia con lui una conversazione alla ricerca del senso della vita.
Così si rende conto di essere fuggito da tutte le sue responsabilità, diventando uno schiavo di risentimenti, infelicità e rancore.
"Chi è disposto a sacrificare la libertà in cambio della sicurezza non merita né l'una né l'altra." Benjamin Franklin

"Desidero, dal fondo del cuore, che quest'opera serva come pretesto per portare a termine importanti cambiamenti nella tua vita.
Che ti permetta di vedere il meraviglioso miracolo che sei e che ti spinga a godere, amare, condividere e servire gli altri e il mondo.
E se decidi di accompagnarci nei ritiri nel nostro centro, be' sarà un piacere conoscerti e condividere con te quello che stiamo imparando. Molte grazie." Anand Dìlvar

Una delle parti più commoventi di questo bestseller è quella in cui il protagonista sente per la prima volta la voce della sua "guida spirituale".
Rimane sconvolto (essendo sempre stato scettico) quando essa gli spiega che prima era libero di scegliere cosa pensare e quindi di scegliere i suoi sentimenti:

"I tuoi sentimenti provengono e possono soltanto provenire dai tuoi pensieri, funziona così:
pensi a qualcosa di triste e diventi triste, pensi a qualcosa che ti dà fastidio e sei infastidito, credi che gli altri ti possano ferire o deludere o farti sentire male, ma nessuno può entrarti in testa e costringerti a pensare o a provare qualcosa.
Tuttavia adesso gli altri potranno muovere il tuo corpo e farne cosa vogliono, potrebbero persino spegnere quella macchina che ti tiene in vita, ma nella mente hai ancora il controllo."

Eppure in realtà il protagonista aveva sempre dato la colpa per quello che andava storto agli altri, al destino, a ciò che era già successo e non si poteva più cambiare ecc.
Quindi era sempre stato uno schiavo del suo passato, della volontà di altre persone, delle circostanze e del destino. La sua nuova guida gli offre soluzioni inaspettate:

"Non avevi il controllo su ciò che accadeva ma avevi e hai il controllo di quel che ti passa per la testa.
Sei tu
a decidere quali pensieri vuoi avere e come reagire di fronte alle situazioni...
Potevi scegliere di vederle come problemi o come ostacoli da superare, come una maledizione o come una sfida.
Se non eri tu a decidere come reagire
, allora chi era?" Anand Dilvar



Un caro saluto. Raffaele Ciruolo


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