martedì 8 gennaio 2019

NESSUNO E' PERFETTO di Martin M. ANTONY e Richard P. SWINSON Strategie per superare il perfezionismo

Il libro "NESSUNO E' PERFETTO Strategie per superare il perfezionismo" di Martin M. ANTONY e Richard P. SWINSON (Edizioni ERICKSON www.erickson.it) grazie a un'esposizione agile ma scientificamente rigorosa consente di penetrare davvero la complessità dei diversi fattori che caratterizzano il perfezionismo patologico.
Molte persone hanno standard di comportamento così elevati da compromettere il proprio benessere psicologico e, molto spesso, anche i rapporti con gli altri.
Vengono analizzati gli aspetti cognitivi e comportamentali alla base di questo atteggiamento di estrema rigidità verso se stessi e gli altri e (attraverso tecniche di comprovata efficacia clinica) vengono forniti gli strumenti per valutare l'intensità del proprio perfezionismo e per affrontare adeguatamente i problemi a esso associati.

Una parte del volume è dedicata interamente alle possibili interazioni tra il perfezionismo e altri disturbi psicologici (come depressione, ansia, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi alimentari, fobia sociale, ecc.) e fornisce utili indicazioni terapeutiche per ognuna delle patologie trattate.
Questa seconda edizione aggiornata e ampliata affronta il possibile ritorno del perfezionismo e le strategie per debellarlo una volta per tutte.
Leggi anche la recensione di un altro bestseller dello stesso autore:

SCONFIGGI L'ANSIA di Martin M. ANTONY e Peter J. NORTON
Manuale pratico per liberarsi da paure, fobie, panico e ossessioni
I metodi scientifici più efficaci per
: identificare le cause dell'ansia, sconfiggere la paura, usare il pensiero positivo, ridurre lo stress

Martin M. Antony, professore di psicologia presso la Ryerson University di Toronto (Ontario, Canada), è anche direttore delle ricerche dell'Anxiety Treatment and Research Centre del St. Joseph's Healthcare di Hamilton (Ontario, Canada) e presidente della Canadian Psychological Association.
Ha pubblicato 25 libri e più di un centinaio di articoli scientifici e contributi riguardanti la terapia cognitivo-comportamentale e i disturbi d'ansia.
Ha ricevuto già all'inizio della sua carriera riconoscimenti da parte della Society of Clinical Psychology (American Psychological Association), la Canadian Psychological Association e l’Anxiety Disorders Association of America.

E' membro dell'American and Canadian Psychological Associations. E' stato presidente dell'Anxiety Disorders Special Interest Group of the Association for Behavioral and Cognitive Therapies e direttore del programma del convegno annuale della conferenza di Association for Behavioral and Cognitive Therapies.
Partecipa attivamente alla ricerca clinica riguardante i disturbi d'ansia, l'insegnamento e l'educazione oltre a esercitare la professione in privato.
Il dr. Antony è autore di "10 soluzioni per sconfiggere timidezza e ansia sociale" e "Sconfiggi l'ansia".

Richard P. Swinson è professore emerito e (in passato) capo del Department of Psychiatry and Behavioural Neurosciences presso la Faculty of Health Sciences della McMaster University di Hamilton (Ontario, Canada).
È anche direttore sanitario dell'Anxiety Treatment and Research Centre ed è stato a capo della psichiatria del St. Joseph's Healthcare a Hamilton.
È membro del Royal College of Physicians and Surgeons of Canada, dell'American Psychiatric Association e del Royal College of Psychiatrists britannico. E' stato invitato a far parte della Canadian Psychiatric Association.

Le sue ricerche riguardano la teoria, la valutazione e il trattamento dei disturbi d'ansia, in particolare disturbi ossessivo-compulsivi e disturbi d'ansia sociale.
Ha pubblicato più di 180 relazioni "peer-reviewed", 8 libri e 30 capitoli. Ha ottenuto numerosi assegni di ricerca ed è stato invitato a parlare dei disordini d'ansia e dei disturbi da uso di sostanze a molte conferenze in tutto il mondo.
È stato a capo del comitato per la Canadian Anxiety Treatment Guidelines Initiative, che nel 2006 ha portato alla pubblicazione delle Canadian Clinical Practice Guidelines for the Management of Anxiety Disorders.

"Nella prima parte del libro Nessuno è perfetto Strategie per superare il perfezionismo affronteremo alcuni aspetti generali del perfezionismo tra cui la sua natura, l'impatto di questo fenomeno e il ruolo svolto dalle convinzioni e dal comportamento individuale.
Nella seconda parte forniremo indicazioni per valutare autonomamente il proprio grado di perfezionismo e proporremo tecniche mirate per superare i pensieri perfezionistici e i relativi comportamenti. In questa parte abbiamo aggiunto un nuovo capitolo riguardante strategie basate sull'autoaccettazione.

Nella terza parte tratteremo le possibili interazioni tra perfezionismo e altre patologie (depressione, fobia sociale ecc.). Questa sezione sarà utile a chi presenta alcuni di questi problemi.
La quarta parte presenta un capitolo inedito su come prevenire un ritorno del perfezionismo. L'elenco completamente rivisto della sezione Approfondimenti fornisce spunti a coloro che volessero saperne di più sui tanti argomenti trattati in questo libro." Martin M. Antony e Richard P. Swinson

Il perfezionismo è spesso associato a disturbi psicologici: è difficile immaginare di scrivere un libro completo sul perfezionismo senza trattare questi aspetti.
Pertanto gli autori hanno ritenuto giusto trattare sia le tecniche per affrontare gli aspetti cognitivi e comportamentali del perfezionismo in senso lato sia quelle che permettono di contrastarlo quando è associato ad altri problemi psicologici descrivendo molti tipi di trattamento specifici.
Lo scopo di questo libro è imparare a conoscere le strategie per usarle secondo tecniche che serviranno per modellare la percezione del processo di crescita ed evoluzione personale. Così potrai evitare di stressarti nella routine quotidiana.

Il perfezionismo è "la tendenza a considerare inaccettabile qualsiasi imperfezione". Lo psichiatra David Burns definisce perfezionisti "coloro i cui standard di comportamento risultano irragionevoli e ben al di sopra delle loro possibilità".
Talvolta il desiderio di perfezione può arrivare a pregiudicare le prestazioni di una persona. Il perfezionismo è in grado di influenzare il modo di interpretare le situazioni e di conseguenza può avere ripercussioni negative sulla sfera emotiva.
A volte le informazioni possono essere interpretate in modo scorretto o non obiettivo. I modi errati di pensare sono definiti come "distorsioni cognitive", in particolare quando questi sono orientati in senso negativo.

Napoleon Hill (autore del bestseller Pensa e arricchisci te stesso) ha affermato: "La disciplina inizia attraverso il controllo dei propri pensieri. Se non riuscite a controllare ciò che pensate, non controllate ciò che fate."
Oscar Wilde nel suo Il ritratto di Dorian Gray scrisse: "Non voglio essere in balìa delle mie emozioni. Voglio valermene, goderne e dominarle."
Jon Kabat-Zinn ha promosso l'uso di un programma basato sulla meditazione chiamato mindfulness based stress reduction (MBSR, un programma per la riduzione dello stress basato sulla consapevolezza).

Un modello terapeutico basato sulla mindfulness è la acceptance and commitment therapy (ACT) sviluppata dallo psicologo Steven Hayes (vedi anche La trappola della felicità di Russ Harris).
Per ottenere risultati efficaci devi allenarti costantemente seguendo gli esercizi e le strategie descritti in Nessuno è perfetto. In teoria dovresti fare un po' di pratica ogni giorno. Alcune delle tecniche descritte richiedono poco tempo mentre altre necessitano di diverse ore.
E' importante che ti eserciti con determinazione indipendentemente dal tuo umore. Il modo più comune di combattere il perfezionismo, che si basa sullo stoicismo e sulla terapia cognitivo-comportamentale, è aiutare chi ne soffre a capire che i suoi timori sono eccessivi.

I perfezionisti sviluppano tanta "preoccupazione emotiva" e rimuginano continuamente sui loro pensieri e azioni interrogandosi su cosa sia giusto e sbagliato, meglio o peggio.
La migliore strategia per vincere il perfezionismo è la conoscenza e accettazione di se stessi con le proprie potenzialità e i propri limiti. Solo conoscendo e accettando te stesso puoi fare lo stesso con gli altri e col mondo.
"Speriamo che questo libro vi abbia fatto scoprire nuove abilità utili a gestire in modo più efficace il vostro perfezionismo e le situazioni in cui tende a scatenarsi. Più le metterete in pratica più vedrete miglioramenti.
Vi auguriamo buona fortuna mentre continuate ad abbassare gli standard e ad allentare le regole che vi siete autoimposti e che fino a ora vi hanno ostacolato!" Martin M. Antony e Richard P. Swinson



Un caro saluto. Raffaele Ciruolo


Condividi su Facebook, Twitter o Google Buzz:
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Pubblica su Google Buzz

1 commento:

  1. Francesca Conte9 gennaio 2019 11:24

    Concordo vivamente con questa definizione del perfezionismo: "La migliore strategia per vincere il perfezionismo è la conoscenza e accettazione di se stessi con le proprie potenzialità e i propri limiti". Quando non ci si conosce profondamente si è schiavi di sé stessi. Grazie per questa bella presentazione del perfezionismo.

    RispondiElimina

Articoli correlati