giovedì 13 settembre 2012

Il Life Coaching di Luca Stanchieri

"Il LIFE COACHING - Una nuova tecnica al servizio delle potenzialità e della creatività individuale" di Luca STANCHIERI (Verdechiaro Edizioni) tocca e analizza dettagliatamente i principali punti del life coaching: autosviluppo, autoefficacia, risultati, potenzialità, creatività, OBIETTIVI, PIANI DI AZIONE, chiarezza di intenti.
E' un libro che fornisce gli strumenti di base per poter capire che cosa vogliamo realmente fare nella vita e per passare alla PRATICA, attraverso tappe intermedie, e raggiungere le nostre mete, per passare dal dire al FARE.

Il dott. Luca Stanchieri (www.ilcoaching.it), laureato in Psicologia ed in Economia e Commercio presso la Sapienza di Roma, è un coach professionista da molti anni, vive e lavora a Roma, conduce seminari orientati particolarmente al life coaching, cioè quella branca del coaching che si occupa degli aspetti connessi alla vita e alla realizzazione dell'individuo.
Autore di molti libri sull'argomento, Luca ha partecipato come esperto a numerosi programmi TV e ha condotto, insieme alla collega Giovanna Giuffredi, la trasmissione Adolescenti: Istruzioni per l’Uso, trasmessa su Sky e su La7.
Con la Newton & Compton ha pubblicato tre libri:
101 modi per liberarti dagli stronzi e trovaresoddisfazione nel lavoro, 101 modi per allenare l'autostima e 101 cose che devi sapere per difenderti dai bugiardi e dai traditori.

La casa editrice Verdechiaro Edizioni (infatti essa nasce dalla fusione del verde e del giallo e rappresenta la realizzazione nel concreto di un progetto individuato attraverso l'intuizione di trasmettere un messaggio evolutivo che arriva sia alla mente che al cuore dei lettori) ha dato alle stampe "Il life coaching" e "Protagonisti del Cambiamento - Storie di Coaching al lavoro" (di cui pubblicherò la mia recensione prossimamente).



L'autore dedica questo libro a tutti coloro che ancora non hanno concetti chiari riguardo al life coaching. Il coaching nasce negli Stati Uniti, negli anni '80, come tecnica per incrementare le performance sportive. Non a caso il termine coaching deriva dalla parola inglese coach (allenatore). Esso, infatti, può essere considerato un vero e proprio metodo di allenamento.
Così come un allenatore stimola l'atleta ad esercitare e sviluppare i muscoli, il coach promuove nel proprio cliente (coachee) l'espressione e lo sviluppo del potenziale umano. Con il termine Life Coaching ci si riferisce ad un metodo applicabile in qualsiasi settore che coinvolga lo sviluppo e la crescita personale, professionale e la sfera delle relazioni umane.

E' dunque la persona nella sua globalità e, in quanto principale artefice del proprio sviluppo, ad essere al centro dell'attenzione, nelle sue diverse dimensioni psicologiche (gli aspetti cognitivi, quelli affettivo-emotivi e quelli sociali). Lo scopo è quello di stimolare il cliente a lavorare su piccoli e specifici cambiamenti relativi a sentimenti, pensieri, sensazioni, immagini interne, ecc.
Il Life Coaching si focalizza dunque sul rafforzamento delle parti funzionali del sè del cliente affinchè raggiunga un determinato obiettivo. E' un processo di "allenamento" dove vengono migliorate le "performance" (prestazioni) o la qualità dell'esperienza.
Il vero compito del coach è mettersi al servizio del cliente: infatti il coach mette in campo le sue competenze perchè il cliente decida obiettivi e azioni in ragione dei suoi desideri e potenzialità.

Questo libro è suddiviso in tre parti:
PARTE I - I PRESUPPOSTI del life coaching
- L'autogoverno individuale e l'autorealizzazione
- Amare la propria creatività
- L'autoefficacia
- La tecnica del goal setting.

PARTE II - Il CONTESTO di coaching
- Il contesto
- La relazione.

PARTE III - APPLICARE il coaching con creatività
- Esprimere il meglio della propria creatività
- Energie e potenzialità.

L'autorealizzazione è una fase in cui i poteri della persona si raccolgono in modo particolarmente efficiente e intensamente godibile e sui quali la persona è integrata, aperta all'esperienza, più specificatamente individuale, più pienamente espressiva, spontanea, e pienamente funzionante, più creativa, più ricca di umorismo e più facile a trascendere il suo stesso Io.
L'autorealizzazione è parte del processo di autoaccrescimento, dove la persona affronta una serie infinita di libere scelte, superando le angosce della paura del cambiamento per i piaceri dell'accrescimento e dello sviluppo. La creatività è la facoltà (termine che indica una possibilità, una potenzialità, una scelta e che a sua volta evoca un contesto di libertà, aperto e dinamico) umana di produrre nuove idee per migliorare la vita.
La creatività è un divenire straordinario di pensieri ed emozioni, è uno dei fattori più particolari e affascinanti di un essere umano.

Migliorare significa conoscere, vedere, affrontare e superare un problema, ma anche sviluppare ciò che è privo di problemi. Migliorare significa VIVERE MEGLIO. La creatività è anche un PROCESSO PRODUTTIVO. Esistono tre fasi di processo produttivo:
- Fase esplorativa: l'origine dell'idea creativa che nasce dalla volontà, dalla necessità di creare un'idea innovativa, indipendente. E' anche definita FOCUS nel coaching.
- Fase elaborativa: E' la fase di lavorazione dell'idea. In questa fase il pensiero è forte, sorprendente e dinamico. In questa fase l'autostima e l'autoefficacia sono "messe a dura prova".
- Fase realizzativa: E' la fase in cui il valore dell'idea si concretizza nel suo uso. E' la fase in cui emergono dubbi, paure, ma anche gioia e speranze sulla sua attuazione.

Poichè il coaching è orientato all'AZIONE, quindi alla fase realizzativa dell'idea, è fondamentale che alleni e rafforzi l'autoefficacia personale. Il senso di AUTOEFFICACIA corrisponde alla convinzione circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per produrre determinati risultati.
Queste convinzioni sono il frutto combinato e complesso di emozioni, pensiero ed esperienze. In breve, tanto maggiore è il senso di autoefficienza, tanto più la fase realizzativa dell'idea creativa ha probabilità di successo.
Le fonti da cui sorge il senso di autoefficacia personale sono:

1 - Le esperienze comportamentali dirette che hanno dimostrato una gestione efficace e hanno la funzione di indicatori di capacità.
2 - Le esperienze vicarie, che trasmettono il senso di autoefficacia attraverso la trasmissione di competenze e il confronto con le prestazioni ottenute da altre persone.
3 - Il convincimento e altri tipi di influenze sociali.
4- Gli stati fisiologici e affettivi in base ai quali le persone giudicano in parte la loro capacità, forza e vulnerabilità.

Che cos'è la TECNICA DEL GOAL SETTING?
La tecnica del goal setting (definizione degli OBIETTIVI) è una delle più usate nella psicologia dello sport ed è uno degli elementi cardini del coaching. Non c'è infatti alcuna tecnica che possa essere valida se non è applicata, elaborata, supportata da una relazione dinamica e produttiva e, soprattutto, competente e creativa. Non si tratta di convincere ad avere obiettivi, ma di stabilire quali obiettivi avere, fornire energia e motivazioni per raggiungerli e disegnare un programma valido di AZIONE.

Ci possono essere obiettivi soggettivi e obiettivi oggettivi, ma soprattutto ci possono essere obiettivi performance e obiettivi risultato.
Gli obiettivi risultato si focalizzano su un risultato competitivo: o vinco o perdo. Gli obiettivi di performance si focalizzano sul miglioramento della propria performance e sul processo creativo.
Questi, a differenza degli obiettivi risultato, sono più flessibili e sono sotto il proprio controllo.

Conclusioni: lo scopo di questo libro è quello di fornirvi alcune competenze, stimoli per la vostra creatività e potenzialità e l'impronta costruttiva del vostro pensiero progettuale. Inoltre questo libro spiega nei dettagli cosa è il coaching e come può essere utile alle potenzialità e alla creatività individuale.
Il coaching è basato su alcuni principi:

- co-responsabilizzazione: fa leva sull'impegno attivo e sulla creatività del cliente con il supporto del coach;
- relazione paritetica: assenza di giudizi, prescrizioni, "lezioni";
- ricettività: l'ascolto del coach è totale e delicato; il cliente è aperto a ricevere delle considerazioni di ritorno;
- autonomia: il cliente NON diventa "coach dipendente", ma anzi rafforza le sue potenzialità.
Quali sono "le regole del gioco"?

Il cliente: è motivato a cambiare, aperto all'idea di sperimentare la propria creatività, anche in ciò che non gli è familiare, è disposto a dedicare il tempo necessario, a evidenziare le sue potenzialità, a "mettersi in gioco", ad accettare le proprie responsabilità nelle situazioni che affronta, a rispettare gli impegni presi.
Il coach: è una risorsa: non si sostituisce al cliente; non impartisce lezioni ma, attraverso la sua tecnica e le sue competenze, supporta il cliente nell'esplorazione, nell'individuazione e nella realizzazione di piani di azione.

"La ricerca delle proprie potenzialità è un fatto assolutamente personale, nessuno si può sostituire a voi e sarebbe tremendo se ciò accadesse. Il coaching fa appello alla fiducia in voi stessi e al modo di vivere costruttivamente le relazioni sociali.
Il coaching serve a costruire una vita più positiva e felice. E' il suo fine, ed è il mio augurio per tutti voi!" Luca Stanchieri

Ecco le mie citazioni preferite dal libro Il LIFE COACHING di Luca STANCHIERI:

"La creatività è prodotta sempre da un individuo, che non è mai solo; è frutto e artefice di un contesto, fatto di storia, natura, e soprattutto di altri uomini e donne...
La creatività produce IDEE. Le idee sono l'anima della nostra stessa essenza materiale e spirituale. Le idee creative sono ispiratrici e frutto, al contempo, della speranza di trovare e non solo di cercare, dell'ottimismo di una visione migliore del futuro che spesso lotta contro la paura, il rischio, la passività...
Chi è immerso in un'attività che lo entusiasma nel profondo, non si domanda come si sente. La fa e basta...

Ognuno di noi ha i propri tratti caratteriali, che derivano dai geni, dal modo in cui abbiamo fatto tesoro delle nostre esperienze e dal modo in cui vediamo il futuro. Ma c'è una cosa che ci accomuna.
Diamo il meglio di noi stessi quando esprimiamo le nostre potenzialità...
Quanto più sono ambiziosi gli obiettivi, tanto più sforzo, fatica ed energia sono necessarie. Sottovalutando la fatica che implica il raggiungimento di un obiettivo, si sottovaluta sia l'obiettivo che la nostra capacità di raggiungerlo...
Ogni intervento di coaching è un passo verso l'autorealizzazione individuale, per come la percepisce, crea e costruisce il cliente." Luca Stanchieri

"Michelangelo non si limitò a ideare la cupola di San Pietro, riuscì a imporre il suo progetto all'attenzione del papa e a reclutare e dirigere una massa enorme di muratori, scalpellini, falegnami, fabbri d'ogni tipo, è riuscito a tener duro per altri venti anni, fino al giorno della morte, in un'impresa iperbolica di cui sapeva che non avrebbe visto la conclusione." (De Masi)
"Uno stato d'animo positivo promuove un modo di pensare creativo, tollerante, costruttivo, generoso, aperto, che mira a individuare le virtù e non i difetti." Martin SELIGMAN

"Anche quando il cervello è annebbiato da pensieri, il corpo trova tanta ragione di godere: nella mitezza della stagione, in un bel bagno d'estate, accanto a un buon fuoco d'inverno, dormendo, desinando, passeggiando... Un'ora breve di dolore c'impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia" Pirandello
"Le capacità individuali non sono solo potenzialità, sono anche bisogni da soddisfare. Le attitudini pretendono di essere sfruttate e cessano di protestare soltanto quando vengono adoperate in misura sufficiente. Vale a dire, le capacità sono bisogni, e pertanto sono pure valori intrinseci." (Maslow, "Verso una psicologia dell'essere"



Un caro saluto.
Personal COACH, PNL practitioner e grande appassionato di sviluppo personale a 360 gradi

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3 commenti:

  1. Veramente interessante questo articolo, la chiarezza è trasparenza nel dettagliare il pensiero di Stanchieri ci viene servita "a regola d'arte", comprensibile a qualsiasi lettore.
    Grazie Raffaele!

    RispondiElimina
  2. Credo che essere affiancato da un life coach ben preparato possa essere davvero molto utile in determinati periodi della vita, in quanto un buon life coach ti aiuta a tirar fuori il meglio che c'è in te; ti aiuta a stabilire gli obiettivi, a focalizzare la tua concentrazione per raggiungerli, ad autorealizzarti, a motivarti e quindi a vivere meglio! Dunque è importante scegliere un buon life coach al fine di migliorare se stessi e questo articolo ne presenta uno all'altezza della situazione...
    Grazie Raffaele per averci fatto conoscere Stanchieri e il suo libro "Life Coaching"...

    Luigi

    RispondiElimina
  3. In questo libro l'autore L. Stanchieri ci descrive in modo dettagliato, l'utilità e l'importanza della nostra " Crescita personale" attraverso l'aiuto di professionisti validi ed efficienti. Infatti il suo insegnamento è proprio quello di "uscire dalla propria zona di confort" ed incamminarsi in un percorso che ci porterà a conoscere nuovi concetti, come poter apprendere nuove abilità, e soprattutto come sviluppare nuovi atteggiamenti e nuovi comportamenti. Ma la conquista più grande sarà sempre e comunque quella di aver ampliato la propria consapevolezza di riuscire ad analizzare il nostro essere interiore attraverso la conoscenza di se stessi.

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