lunedì 30 novembre 2009

"Si possono amare due persone contemporaneamente?" di Chiara Grandin

Oggi ho il piacere di offrirvi un guest post di Chiara Grandin ( www.chiaragrandin.com ), Life Coach, Licensed NLP Master Practitioner e creatrice di "Amore, Magia e Passione™" ("il corso per coppie e single per superare le difficoltà e vivere la relazione che davvero desiderano").

"Uno dei tratti che contraddistingue il mio modo di lavorare e il modo in cui utilizzo il coaching sta nel trasmettere ai miei clienti il senso di GODERSI IL VIAGGIO, di sfruttare appieno il tragitto che va da dove siamo a dove vogliamo essere. Pertanto anche nel percorso per migliorare la propria relazione, una delle priorità è che le persone riconoscano il valore di ogni singolo passo verso le loro mete per creare più armonia, equilibrio, semplicità e felicità nella loro vita."

"Si possono amare due persone contemporaneamente?
La scorsa settimana stavo tenendo, come ormai di consueto, il mio breve intervento su Top Radio nella rubrica "Manuale d’amore". Stavamo parlando dei sei luoghi della relazione, dei diversi punti di partenza in cui possiamo trovarci in questo momento, rispetto alla nostra vita sentimentale. Mentre io e Sabrina, la dee-jay che conduce il programma, eravamo in chiusura, è arrivato un messaggio di una ascoltatrice che chiedeva "Chiara, è possibile amare due uomini contemporaneamente?".
La domanda mi è sembrata particolarmente interessante per due ragioni: primo perché le domande della gente rispecchiano in qualche modo quelli che io chiamo "spezzoni di vita vera", secondo perché nel coaching e con le persone che mi circondano questa questione dell’amare due persone contemporaneamente ha suscitato spesso una certa attenzione.

Così ho pensato di dedicare questo articolo per approfondire la risposta a questa domanda. Per prima cosa penso che questa non sia la vera domanda. Se avessi potuto interagire con l’ascoltatrice che aveva inviato il messaggio, le avrei chiesto: COSA INTENDI PER AMARE? Andando a fondo su cosa deve accadere perché lei si senta amata e su quali sono le sue "ricette d’amore".

Ho notato che quando le persone si trovano fra "due fuochi", spesso è perché stanno cercando di ottenere qualcosa in termini di BISOGNI. Alcune delle risposte ai nostri comportamenti possono di certo trovare le radici nei 6 bisogni dell’essere umano, che fanno parte del lavoro di Anthony Robbins.
Il bisogno di SICUREZZA, il bisogno di VARIETA’, il bisogno di SIGNIFICANZA, cioè di sentirsi unici e speciali, il bisogno di AMORE e connessione con le altre persone, il bisogno di CRESCITA e il bisogno di CONTRIBUTO alla vita delle altre persone.
I primi quattro sono fondamentali per sopravvivere. Gli ultimi due servono per vivere una vita piena. Una vita profondamente appagante, che vale la pena di essere vissuta.

Ognuno di noi ha la propria gerarchia e ognuno di noi trova modi più o meno sostenibili per soddisfarli. Conoscere la gerarchia dei propri bisogni e di quelli del partner nel campo sentimentale è essenziale per comprendere a fondo PERCHE' facciamo determinate azioni e soprattutto COME CAMBIARLE.

Nel caso specifico della domanda "si possono amare due persone contemporaneamente?" la risposta che potrei dare è "dipende da persona a persona, ma sì, per alcuni è possibile". Eppure il nostro lavoro di coach è molto più efficace se invece di rispondere ai quesiti di questo genere, che sono estremamente soggettivi, riusciamo a fornire una diversa prospettiva che aiuti la persona a TROVARE DA SOLA LA RISPOSTA migliore per lei. Quindi, a questa domanda, ho trovato appropriato rispondere con alcune domande che penso possano aiutare le persone che si trovano in questa situazione e desiderano cambiarla e vivere una vita di coppia più appagante. E le DOMANDE sono state:

"Quando sei nella situazione in cui ami due persone contemporaneamente, CHE COSA PROVI?
Quali sono i BISOGNI che stai soddisfacendo?
Ti senti più amata/o? Ti senti speciale?
Come ti fa sentire questa situazione? Quali sono le EMOZIONI che sperimenti?"

A questo punto prenderei nota nella mia testa delle sue risposte. Poiché la chiave di volta potrebbe essere racchiusa qui. Cioè, se per lei/lui è importante sperimentare determinate emozioni e sensazioni, che vanno a soddisfare dei bisogni, e magari si trova spesso nella situazione di sentirsi tra "due fuochi", quello che vuole davvero probabilmente non è amare due persone contemporaneamente, né sentirsi fra due fuochi, né avere una storia parallela.
Quello che vuole davvero è vivere alcune delle emozioni che prova quando si trova nella situazione "tra due fuochi". E questo cambia le cose. Forse a volte alcune persone pensano di non poter sperimentare tutto quello che desiderano solo con una persona. In realtà non è così. È possibile!

È POSSIBILE vivere la vita di coppia che veramente vogliamo. È possibile creare una relazione dove ci siano le emozioni che si vuol vivere. È possibile creare una relazione dove puoi sperimentare amore, passione, attrazione e ciò che è importante per te.

Questo è quello di cui io mi occupo. Questo è quello che faccio con i miei clienti individualmente e in gruppo. Aiuto le persone a creare e vivere una relazione di amore, magia e passione e lo faccio partendo dall’aiutarli ad essere l’uomo e la donna che veramente vogliono essere.
E come sempre… a godersi il viaggio verso la vita che vogliono vivere!"


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venerdì 27 novembre 2009

Il potere del "successo incrementale": un passo alla volta

"Una vita o una carriera all'insegna del successo si costruiscono portando a termine UN COMPITO ALLA VOLTA. L'indipendenza economica si ottiene, anno dopo anno, mettendo da parte qualcosa OGNI MESE, così come la salute e la forma fisica si raggiungono, GIORNO PER GIORNO, mangiando un po' di meno e muovendosi un po' di più...
Scegli un compito, un obiettivo, un traguardo che vuoi raggiungere e che fino a ora hai rimandato, e MUOVI IL PRIMO PASSO verso il suo raggiungimento. A volte, per mettersi in moto, basta FARE UN ELENCO DELLE AZIONI NECESSARIE a ottenere un dato risultato. Dopodichè non devi far altro che metterti in marcia, lista alla mano, ponendo un piede dietro l'altro. Resterai stupito dalle distanze che si riescono a coprire UN PASSO ALLA VOLTA!"

"Non bisogna essere dei fenomeni per ottenere grandi risultati: basta fare una cosa alla volta, MA METTENDOCI L'ANIMA." ( Samuel Smiles )

Hai mai pensato al potere del "successo incrementale" (un passo alla volta)? Una delle mie citazioni preferite (di Anthony Robbins) è:

"La maggior parte delle persone SOPRAVVALUTANO QUELLO CHE POSSONO FARE IN UN ANNO, MA SOTTOVALUTANO CIO' CHE POSSONO FARE IN 10 ANNI."

E' un'affermazione molto potente, se ci pensi sopra. Molti si arrendono perchè si aspettano di provare (o cominciare) qualcosa e che questo si realizzerà subito. Non si possono perdere tre chili in un solo giorno, ma se si perde anche solo un etto al giorno in un mese si perderanno tre chili.
Una volta fu chiesto ad uno scrittore prolifico come facesse a scrivere così tanti libri. La sua risposta? "Una pagina alla volta." Confucio sosteneva che "anche i viaggi da mille leghe hanno inizio da un solo passo." Questa è un'ottima filosofia per smettere di rimandare e cominciare ad AGIRE:

"DATEVI SEMPRE DA FARE. Sfruttate il "principio d'inerzia del successo", mettendovi in moto verso la vostra meta e poi facendo OGNI GIORNO qualcosa che vi faccia avvicinare a ciò che volete realizzare. Se volete il successo, dovete essere ORIENTATI ALL'AZIONE."
( Brian Tracy, dal libro "Goal! Le 21 regole per centrare i tuoi obiettivi con rapidità ed efficacia" )

Ti stai sentendo giù perchè non riesci ad ottenere quello che vuoi? Bene, considera che può volerci più tempo di quanto tu abbia pensato. Ma se tu procederai passo dopo passo (in maniera "incrementale"), alla fine ci riuscirai. Semplicemente continua a muoverti nella direzione giusta e la tua perseveranza ti premierà!

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mercoledì 25 novembre 2009

La legge dell'ASPETTATIVA POSITIVA (effetto Rosenthal)

"Aspettati il successo, aspettati di piacere, aspettati di essere popolare ovunque tu vada. L'avere ASPETTATIVE POSITIVE su se stessi è un'eccellente via per costruire l'autostima."
"Possiamo avere di più di quello che abbiamo perchè possiamo diventare di più di quello che siamo."
( Jim Rohn )
"NON ARRENDERTI, qualsiasi cosa succeda. Non mi importa se l'intero mondo ti è contro o ti prende in giro o dice che non ce la farai. CREDI IN TE STESSO, QUALSIASI COSA SUCCEDA. Alcuni dei più grandi uomini che hanno lasciato un segno in questo mondo sono stati trattati così."

La seguente storia illustra come persone di intelligenza media possono raggiungere prestazioni geniali con una semplice tecnica che chiunque può usare. Questo esperimento, chiamato anche "effetto Pigmalione", venne effettuato in una scuola americana dal dott. Robert Rosenthal dell'università di Harvard.

All'inizio dell'anno scolastico il preside mandò a chiamare tre insegnanti. Egli disse loro che erano considerati i migliori professori della scuola e, come premio, era stato deciso di affidargli i 30 studenti più brillanti della scuola (quelli con il quoziente di intelligenza più alto). Aggiunse: "Per non essere accusati di discriminazioni, non dovete dire niente nè ai ragazzi, nè ai loro genitori. Io mi aspetto da voi che insegniate nella stessa maniera in cui lo fate normalmente, ma mi aspetto che voi otteniate ottimi risultati da questi studenti".

Il risultato finale fu che, alla fine dell'anno scolastico, gli studenti in questione risultarono i migliori in assoluto (non solo nella scuola, ma anche in tutto il distretto scolastico). In realtà sia gli insegnanti che i ragazzi erano stati scelti a caso (estraendoli a sorte da un cappello).
Questi studenti mediocri fecero così bene a causa della legge dell'ASPETTATIVA POSITIVA. Tale legge afferma che tu raggiungi ciò che ti aspetti di raggiungere e ciò che gli altri si aspettano che tu raggiunga.
"Per ottenere migliori prestazioni, devi aspettarti di più. E, per ottenere di più da coloro che lavorano per te, aspettati di più da loro."
Purtroppo è vero anche il contrario: se ti aspetti di fallire, fallirai. Noi tutti realizziamo quello che ci aspettiamo di realizzare.

"QUELLO CHE NOI PENSIAMO DI NOI STESSI E DELLA NOSTRA VITA DIVENTA REALE PER NOI. E' importante esaminare in che cosa noi crediamo. Veramente troppo spesso ciò che crediamo deriva dalle credenze limitanti dei nostri genitori e della nostra società. E' molto utile una "pulizia mentale" periodica. Dato che tutte le credenze sono scelte puoi anche scegliere quelle che ti sostengono e ti nutrono di più."

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lunedì 23 novembre 2009

Il libro "L'energia segreta della mente" di Marco PARET

Ho appena finito di leggere il libro "L'energia segreta della mente - Simboli ed esercizi pratici per il risveglio del magnetismo e lo sviluppo delle potenzialità" del dr. Marco Paret, L'Età dell'Acquario Edizioni.

Marco Paret, coach e formatore di fama europea, è anche Master Trainer di PNL ed esperto di tecniche di comunicazione ipnotica: è direttore dell'ISI-CNV, Istituto Internazionale di Programmazione Neuro-Linguistica e Ipnosi di Nizza. Il suo sito offre anche numerose RISORSE GRATUITE. Il dr. Paret è anche autore (insieme a Matt Traverso) del libro "I pilastri della persuasione".

Il libro "L'energia segreta della mente" è molto interessante, approfondito e ricco di validi esercizi pratici: tuttavia credo che possa apparire un po' complesso per i "non addetti ai lavori". Pertanto lo consiglio soprattutto a chi ha già buone basi di PNL e/o ipnosi e agli appassionati di queste materie.

"Il messaggio contenuto in questo libro è un messaggio di integrità, che indica la strada attraverso la quale una persona può risanarsi, realizzare pienamente se stessa, riscoprire il senso della propria vita e sviluppare potenzialità prima neppure immaginabili. Per molti questa è un'esigenza profonda, ma comunque presente, un anelito a qualche cosa di più: ciascuno di noi è in grado di superare ampiamente i limiti del proprio Ego e gli steccati che la vita stessa ci impone."

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domenica 22 novembre 2009

I MIGLIORI POST di OTTOBRE 2009

Ecco i migliori articoli di ottobre 2009 selezionati per voi:

"Tutto quello che hai nella tua vita lo hai attratto verso di te, a causa del modo in cui pensi, a causa della persona che sei. Tu PUOI CAMBIARE LA TUA VITA perchè puoi cambiare il tuo modo di pensare." ( Brian Tracy )
Tu HAI GIA' tutto ciò di cui hai bisogno per creare una vita meravigliosa per te stesso. Scrivi queste domande su un foglio di carta e poi scrivi il maggior numero possibile di risposte (è un esercizio di "brainstorming"):
Che cosa ci vorrebbe per me per essere perfettamente felice?...

"DOMANDE DI QUALITA' creano una vita di qualità... Tutto il progresso umano è preceduto da nuove domande. Quale nuova domanda potresti porti per arrivare a nuove risposte che possano oggi migliorare la tua vita? Un semplice cambiamento delle domande abituali che ti poni può e potrà cambiare profondamente la qualità della tua vita... Le domande cambiano IMMEDIATAMENTE ciò su cui ci stiamo focalizzando e quindi come ci sentiamo..."

I nostri pensieri e comportamenti sono determinati principalmente dal nostro sistema di credenze. Le nostre convinzioni su noi stessi (come ci vediamo) giocano un ruolo importante nel modo in cui interagiamo con gli altri: ciò dà forma all'immagine che proiettiamo all'esterno.
Il "quadro dell'identità" è un potente strumento motivazionale che ti permette di rafforzare le tue caratteristiche positive e di trasformare gli aspetti negativi in positivi. Infatti esso riunisce tutti i benefici delle due più diffuse tecniche motivazionali (visualizzazione e affermazioni positive). Ecco come usarlo...

"Il RAPPORT è una definizione che in PNL spiega i concetti di empatia, di fiducia, che sono necessariamente la base su cui ogni buon rapporto poggia. Il rapport costituisce un elemento chiave nella persuasione, l’arte di ottenere l’appoggio e la cooperazione di altre persone. L’esperienza insegna che il rapport si costruisce più sul piano della relazione che su quello del contenuto – attraverso i gesti, il tono della voce, lo sguardo, le pause nel parlare, ecc..."

Il coaching è un processo di "accompagnamento" di una persona, che ha come obiettivo "l'ottimizzazione del potenziale" degli individui. Grazie al coaching il coachee (ossia il cliente) può superare ciò che rappresenta un ostacolo al proprio sviluppo, esprimere le proprie aspirazioni, acquisire nuove competenze ed elaborare un PIANO D'AZIONE per migliorare la propria "performance" (le sue prestazioni)...

Prendi un solenne IMPEGNO ("commitment") con te stesso per migliorare le tue capacità di ascolto. Parla di meno e ascolta di più. Presta sempre la tua ATTENZIONE completa ed ESCLUSIVA al tuo interlocutore. Fai tutto il possibile per eliminare le fonti di distrazione (o almeno ridurle). Quando ascolti gli altri, mostrati OBIETTIVO: non esprimere giudizi e non farti influenzare da preconcetti o interessi personali...

"Se intendi avere successo nell'ottenere la vita dei tuoi sogni, DEVI CREDERE DI ESSERE CAPACE DI REALIZZARLA. Devi credere di avere la stoffa giusta, di potercela fare. Devi credere in te stesso. Che tu la chiami autostima, fiducia in te stesso o sicurezza, è una credenza radicata nell'avere ciò che occorre: le capacità, le risorse interiori, i talenti e le abilità per ottenere i risultati che desideri.
Credere in te stesso è una SCELTA. E' un ATTEGGIAMENTO che sviluppi con il tempo. Non sprecare la vita credendo di non potere."...

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sabato 21 novembre 2009

Il seminario "The Millionaire Mind Intensive" di T. Harv Eker

"Il vostro reddito può crescere solo nella misura in cui crescete voi! Se volete cambiare i frutti per prima cosa dovete cambiare le radici. Se volete cambiare quello che è visibile dovrete cambiare ciò che è invisibile. I vostri pensieri conducono ai vostri sentimenti. I vostri sentimenti conducono alle vostre azioni. Le vostre AZIONI conducono ai vostri RISULTATI."

Segnalo che il prossimo seminario "The Millionaire Mind Intensive" (la psicologia della mente milionaria) di T. Harv Eker si terra' a Londra il 19-20-21 Febbraio 2010. E' organizzato in esclusiva per l'Italia da Girolamo Portacci, formatore e presidente di "Risorse della Mente" ( www.risorsedellamente.it ).

T. Harv Eker, mettendo in pratica gli stessi principi che insegna, è passato da nullatenente a multimilionario in soli 2 anni e mezzo! Attualmente è un leader mondiale nello sviluppo di metodi che portano alla ricchezza. Eker è fondatore e presidente di Peak Potentials Training, la scuola di crescita personale che ha avuto lo sviluppo più rapido in Nord America. Oltre 500.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo hanno partecipato ai suoi seminari.
Se vuoi saperne di più su T. Harv Eker e sul suo seminario, clicca su questi 3 link:


Queste sono alcune grandi TESTIMONIANZE:
"Questo seminario è il più completo e utile per chi vuole diventare ricco. Vengono proposte idee, concetti e strategie che ti aiuteranno a trasformare per sempre la tua impostazione mentale e i tuoi risultati."

"Iscriviti a questo corso come se ne dipendesse la tua stessa sopravvivenza, soprattutto quella finanziaria!"
( Anthony Robbins, il più autorevole coach motivazionale al mondo )

"Sono anni che seguo e ammiro il lavoro di T. Harv Eker. Consiglio questo seminario a chiunque abbia intenzione di aumentare il proprio benessere finanziario, mentale ed emotivo."
( Jack Canfield, autore di "I principi del successo" e coautore di "The Secret" )

Io ho letto il libro "I segreti della mente milionaria" di Eker e lo considero uno dei migliori libri sulla ricchezza: infatti contiene anche molti utilissimi consigli pratici. Mi è piaciuta soprattutto la seconda parte del libro, in cui sono descritti i cosiddetti "files della ricchezza", ossia gli atteggiamenti mentali che distinguono i ricchi dai poveri e dalla classe media. Li elenco brevemente:

"1) Le persone ricche pensano "Io creo la mia vita". Le persone povere pensano:"La vita mi accade."

2) I ricchi giocano al gioco dei soldi per vincere. I poveri giocano al gioco dei soldi per non perdere.

3) I ricchi SI IMPEGNANO ad essere ricchi. I poveri vogliono essere ricchi.

4) Le persone ricche pensano in grande. Le persone povere pensano in piccolo.

5) Le persone ricche si concentrano sulle opportunità. Le persone povere si concentrano sugli ostacoli.

6) I ricchi ammirano le altre persone ricche e di successo. I poveri sono maldisposti nei confronti delle persone di successo.

7) Le persone ricche frequentano persone ricche, positive e di successo. I poveri frequentano delle persone negative e che non hanno successo.

8) Le persone ricche sono disposte a promuovere se stesse e il loro valore. Le persone povere hanno un'opinione negativa della vendita e della promozione.

9) Le persone ricche sono più grandi dei propri problemi. Le persone povere sono più piccole dei loro problemi.

10) I ricchi sono estremamente ricettivi. I poveri sono scarsamente ricettivi.

11) Le persone ricche scelgono di farsi pagare in base ai risultati. Le persone povere scelgono di farsi pagare in base al tempo.

12) Il pensiero del ricco "include". Il pensiero del povero "preclude". Le persone ricche pensano per inclusione (botte piena e moglie ubriaca).

13) Le persone ricche sono focalizzate sul valore del loro patrimonio netto. I poveri si concentrano sul reddito del loro lavoro.

14) Le persone ricche sanno gestire molto bene il loro denaro. I poveri riescono bene nel gestire male il denaro.

15) Le persone ricche fanno in modo che i loro soldi lavorino per loro anche di notte. I poveri lavorano sodo per i soldi.

16) Le persone ricche AGISCONO nonostante la paura. I poveri si lasciano bloccare dalla paura.

17) Le persone ricche continuano ad imparare e a crescere. I poveri pensano di sapere già."

Se vuoi ricevere GRATIS un estratto del VIDEO di T. Harv Eker "La mente Milionaria - i Segreti" tradotto in italiano, clicca su questo link:


Se vuoi leggere la BROCHURE del corso di Eker, clicca su questo link:


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domenica 15 novembre 2009

Quattro passi per un ATTEGGIAMENTO super!

"Non è possibile essere felici e basta, ma si può imparare a fare le cose con gioia. Vivere nella felicità significa prestare attenzione a ciò che si sta facendo e trarne godimento. Non è che improvvisamente succede qualcosa di magico, e… puff! siete felici. Si impara ad essere felici fermandosi ad annusare le rose lungo il sentiero della vita, ma bisogna anche godersi il guardarle, il toccarle, il camminarvi vicino e tutto il resto.
Potete imparare a godere di qualsiasi cosa. Potete imparare ad amare, dormire, alzarvi, preparare la colazione e andare a lavoro. Più cose imparate a rendere piacevoli, più la vita si farà gioiosa."

"La qualità dei tuoi PENSIERI determina la qualità della tua vita. Se non sei TU a dare una DIREZIONE alla tua vita qualcun altro lo farà al posto tuo. Allora ti toccherà farti piacere per forza quello che ottieni, invece di MIRARE CON FORZA AD OTTENERE CIO' CHE TI PIACE."

"La felicità è un modo di interpretare il mondo e i suoi eventi. La felicità è condurre un'esistenza dai VALORI EQUILIBRATI. E' il saper essere contenti dei propri compiti quotidiani. La felicità è un'esistenza vissuta bene e colma di persone di un certo spessore. La felicità è l'attività che ha uno SCOPO. E' amore messo in pratica e può essere provata solo nel momento PRESENTE."

Ecco 4 cose che puoi fare per assicurarti che il tuo atteggiamento sia il migliore possibile, in tutte le circostanze:

1) Concentrati sul FUTURO: i tuoi pensieri e le tue immagini mentali devono essere focalizzate sul futuro. Visualizza il tuo futuro ideale (di successo) e poi AGISCI per cominciare a muoverti in quella direzione.

2) Pensa alla SOLUZIONE: ogni volta che ti trovi in difficoltà concentrati sulla soluzione piuttosto che sul problema. Non appena cominci a pensare in termini di trovare soluzioni, diventi una persona positiva e costruttiva.

3) Cerca il LATO POSITIVO: dai per certo che c'è sempre qualcosa di buono nascosto in ogni difficoltà o sfida. "Ogni volta che Dio vuole darti un dono, lo avvolge in un problema." (Norman Vincent Peale)

4) Cerca la LEZIONE DI VALORE: renditi conto che, qualunque situazione tu stia affrontando, è esattamente la situazione giusta di cui hai bisogno per arrivare al successo finale. Questa sfida ti è stata mandata per aiutarti ad imparare qualcosa, a diventare migliore e a crescere.

"Agisci COME SE tu fossi l’elemento che controlla la tua vita. Quando lo farai, allora lo sarai." (Richard Bandler)

"Nessuno può tornare indietro e avviare un nuovo inizio, ma ognuno può cominciare oggi e creare un nuovo finale." (Maria Robinson)

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giovedì 12 novembre 2009

Sii un "OTTIMISTA REALISTICO" in ogni occasione

"Il pessimista si lamenta del vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi, il realista AGGIUSTA LE VELE." (Nicolas De Chamfort)

"Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l’opportunità in ogni difficoltà." (Winston Churchill)

"Le circostanze non sempre accadono per il meglio, ma noi possiamo sempre trarre il meglio dalle circostanze che accadono." ( Tal Ben-Shahar, autore del libro "Più felice" )

"Se stai affrontando una crisi, qualunque essa sia, invece di cercare colpevoli o pensare al passato, sforzati di far sorridere il tuo viso e concentra la tua attenzione solo sull’immagine di te felice, nel futuro. Più felice di quanto tu sia mai stato. Lasciati andare in quella sensazione di te e ripeti:"Io sono Amore, Gioia, Armonia", ripetilo, ripetilo, ripetilo." (Fabio Marchesi, dal libro "Io Scelgo, Io Voglio, Io Sono" )

Ci sono tre differenze basilari tra le reazioni degli ottimisti e dei pessimisti:

1) Gli ottimisti vedono una sconfitta come temporanea (una cosa limitata nel tempo e che non ha nessun reale impatto sul futuro), mentre i pessimisti la considerano permanente (come parte della vita e del destino).

2) L'ottimista vede le difficoltà come specifiche, il pessimista le considera "pervasive" (cioè coinvolgono tutta la sua vita, secondo il prof. Martin Seligman). Anche quando le cose vanno male, l'ottimista pensa che sia solo "un incidente isolato" (che non c'entra niente con tutte le altre cose che vanno bene nella sua vita).

3) Gli ottimisti vedono gli eventi come "esterni" (provocati da cause provenienti dall'esterno), mentre i pessimisti interpretano gli eventi ("stile esplicativo") come "personali". L'ottimista tende a considerare la sconfitta derivante da fattori esterni sui quali egli ha poco controllo (e quindi non si colpevolizza).

Ricapitolando, è più conveniente guardare alle inevitabili battute d'arresto come a situazioni temporanee, specifiche ed esterne: semplicemente rifiuta di considerare le cose permanenti, pervasive o indicative di una personale incompetenza (o incapacità).
Decidi di PENSARE COME UN OTTIMISTA, non importa quello che accade. Se non riesci a controllare gli eventi, puoi sempre controllare IL MODO IN CUI REAGISCI alle situazioni.

Esercizi d'azione
Ecco tre azioni che puoi compiere subito per METTERE IN PRATICA queste idee.

1) Ricordati continuamente che le sconfitte sono solo temporanee, presto apparterranno al passato e niente è così serio come credi.

2) Guarda ciascun problema come un fatto specifico, non connesso ad altri eventi e non indicativo di uno schema di qualunque tipo. Affrontalo e vai avanti con la tua vita.

3) Riconosci che, quando le cose vanno male, di solito ciò è causato da vari fattori esterni: di' a te stesso "ciò che non può essere curato deve essere sopportato", e poi torna a occuparti della realizzazione dei tuoi obiettivi.

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domenica 1 novembre 2009

Se vuoi avere successo, assumiti il 100% di RESPONSABILITA' della tua vita

"Devi assumerti la responsabilità personale. Non puoi cambiare le circostanze, le stagioni, o il vento. Ma puoi cambiare TE STESSO. E qualche cosa alla quale tu dai la carica. Non puoi dare la carica alle costellazioni, ma puoi dare la carica a te stesso leggendo, sviluppando nuove abilità, e imparando cose nuove."

"Solo una persona è responsabile della qualità della vita che vivi. Quella persona SEI TU. Siamo stati condizionati a incolpare qualcosa al di fuori di noi per le parti della nostra vita che non ci piacciono. Non vogliamo mai guardare dov'è il vero problema: NOI STESSI. E' ora di smettere di cercare fuori di te le risposte sui motivi per cui non hai creato la vita e i risultati che vuoi, perchè sei tu che crei la qualità della vita che conduci e i risultati che produci. Tu: nessun altro!
Per raggiungere un successo notevole nella vita - per raggiungere quelle cose che sono PIU' IMPORTANTI per te - devi assumerti il 100% di responsabilità della tua vita. Nulla di inferiore a questo sarà sufficiente."

"Tu sei dove sei e ciò che sei a causa di te stesso. Tutto ciò che sei oggi, o che sarai in futuro, DIPENDE DA TE. La tua vita attuale è la somma totale delle tue scelte, decisioni e azioni fatte fino a questo punto. Puoi plasmare il tuo futuro modificando i tuoi comportamenti. Puoi fare scelte nuove e prendere decisioni più coerenti con la persona che vuoi essere e con le cose che vuoi realizzare nella tua vita."

La "grandezza" esiste in tutti noi. E' solo una questione di tirar fuori questa grandezza da dentro di noi e di sfruttarla al meglio per portarci da dove ci troviamo adesso (stato attuale) a dove vogliamo arrivare (stato desiderato). Le persone di successo sanno benissimo che devono prendersi la piena responsabilità per ottenere lo stile di vita, le relazioni, la libertà finanziaria e le opportunità che sperimentano.

Un modo per cominciare a farlo è reagire diversamente agli eventi della vita. "Evento + risposta = risultato". Questo significa che puoi veramente migliorare i tuoi risultati, semplicemente rispondendo in maniera differente alle sfide e alle occasioni.

Puoi cambiare il tuo modo di pensare, la tua comunicazione (il modo in cui parli), le immagini che visualizzi nella mente, il tuo comportamento (le AZIONI che compi): questo è tutto ciò su cui hai un certo controllo. Ricorda il vecchio detto: "Non limitarti a stare seduto (e a lamentarti), FAI QUALCOSA di diverso."
Trasforma i pensieri negativi in pensieri positivi. Modifica i tuoi sogni. Migliora le tue abitudini e le tue letture. Cambia i tuoi amici. Tutto ciò che pensi, dici e fai deve essere ALLINEATO AI TUOI VALORI e ai tuoi obiettivi.

Segui questi consigli e prenderai la giusta direzione verso una vita nuova!

"Ciò che fa stare bene noi esseri umani è vivere i nostri VALORI. Se i nostri valori principali, cioè gli stati emozionali PIU' IMPORTANTI PER NOI da vivere, sono ad esempio amore, amicizia, sicurezza e divertimento, nel momento in cui proviamo queste sensazioni, cioè quando viviamo IN LINEA E IN ARMONIA CON I NOSTRI VALORI, stiamo bene, siamo felici, sereni e soddisfatti."
( Roberto Re, dal libro "Smettila di incasinarti!" )

"Se volete ottenere piccoli, graduali progressi, lavorate sul comportamento. Se volete ottenere progressi enormi e immediati come salti quantici, lavorate sui vostri PARADIGMI."
( Stephen R. Covey, autore del libro "La leadership centrata sui principi" )

"Il successo non va cercato da qualche parte nel mondo, ma risiede DENTRO ciascuno di noi. Sin dalla nascita abbiamo tutto ciò che ci serve per raggiungerlo: talento, capacità, desideri e scelte. Crescendo scopriamo che ci sono cose che vogliamo davvero, con tutto il cuore, e se le identifichiamo IN MODO PRECISO, ed effettuiamo le scelte appropriate, il gioco è fatto."
( Jack M. Zufelt, dal libro "La forza dei desideri" )

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sabato 31 ottobre 2009

Se tu non credi in te stesso non pretendere che lo faccia qualcun altro

"Se intendi avere successo nell'ottenere la vita dei tuoi sogni, DEVI CREDERE DI ESSERE CAPACE DI REALIZZARLA. Devi credere di avere la stoffa giusta, di potercela fare. Devi credere in te stesso. Che tu la chiami autostima, fiducia in te stesso o sicurezza, è una credenza radicata nell'avere ciò che occorre: le capacità, le risorse interiori, i talenti e le abilità per ottenere i risultati che desideri.
Credere in te stesso è una SCELTA. E' un ATTEGGIAMENTO che sviluppi con il tempo. Non sprecare la vita credendo di non potere."

"Devi credere in te stesso quando non ci crede nessun altro. Questo è ciò che ti rende un vincitore." (Venus Williams, campionessa di tennis)

"Fate di ogni giorno della vostra vita un capolavoro. Ricordate il vecchio detto:"Non è quello che pensate di essere a limitarvi, ma quello che pensate di NON essere." Siate padroni dei vostri pensieri, e la mente sarà in vostro potere; controllando la mente, dominerete la vostra vita; se avrete il pieno controllo della vostra vita, sarete padroni del vostro destino."
( Robin Sharma, dal libro "Vivere alla grande" )

E' praticamente impossibile non trasmettere agli altri i tuoi dubbi e le tue insicurezze attraverso il linguaggio del corpo (non verbale), il tono di voce (paraverbale), l'inflessione, la scelta delle parole e altre sottili caratteristiche. Quando dimostri di non avere fiducia in te stesso anche gli altri cominciano a dubitare delle tue capacità. Ma tu puoi guadagnarti il rispetto e la fiducia degli altri.
Inizia facendo una lista di tutte le cose che ti piacciono di te stesso e delle cose che vorresti cambiare. Fai uno sforzo cosciente per costruire sui tuoi punti di forza positivi e correggere le tue aree di miglioramento. Può non essere facile ma, se valuti te stesso con obiettività e perseveri nei tuoi sforzi, alla fine ce la farai.
E non preoccuparti troppo di quello che pensano gli altri. Ricordati la "Regola del 18/40/60" del dottor Daniel Amen:
"Quando hai 18 anni, ti preoccupi di ciò che tutti pensano di te; quando ne hai 40 te ne freghi di ciò che chiunque pensa di te; quando ne hai 60, ti rendi conto che NESSUNO HA PENSATO AFFATTO A TE."

"Dobbiamo avere PERSEVERANZA e soprattutto FIDUCIA IN NOI STESSI. Dobbiamo credere che siamo dotati di un talento per qualcosa e che questa cosa deve essere conseguita." (Marie Curie)

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venerdì 30 ottobre 2009

Riesamina la tua giornata prima di andare a dormire

"Il segreto della vita non risiede in ciò che ti succede, ma in COME REAGISCI a quello che ti succede."

"Non lasciarti intrappolare dai vecchi modelli, ciò che non funziona continuerà a non funzionare! CAMBIA! Solo il tuo ATTEGGIAMENTO è in grado di riequilibrare le tue forze." ( Ron Rathbun )

Tutti noi facciamo errori. Non saremmo umani se non lo facessimo. La differenza tra i vincenti e i perdenti sta nel modo di reagire agli errori che facciamo. Le persone negative rimuginano su di essi, mentre le persone positive IMPARANO da essi. I perdenti o gli "sfortunati" continuano a ripetere sempre gli stessi errori.
Impiega 10 minuti al giorno (prima di coricarti) rivedendo quello che hai fatto bene e quello che non hai fatto altrettanto bene. Questa costante rivalutazione rende più difficile rimuginare sugli aspetti negativi e ti dà un'opportunità di considerare le cose positive.

Action point

In che modo puoi concentrarti di più sugli aspetti positivi nella tua vita?
Non paragonarti agli altri. Fai quello che puoi al meglio delle tue capacità e assicurati che, quando sbagli, passi un po' di tempo (al termine della giornata) a focalizzarti su come puoi imparare dai tuoi errori.

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martedì 27 ottobre 2009

"Do it now!" ROBERTO RE A NAPOLI il 4 novembre

Segnalo due eventi importanti: l'inaugurazione del nuovo centro HRD NET a Napoli e la serata "DO IT NOW!" (4/11/09) con il leader della formazione ROBERTO RE (a soli 25 euro a persona, inclusi un libro di Roberto Re e una sessione di personal coaching con un coach HRD!). Anch'io sarò presente: può essere anche una buona occasione per conoscerci di persona! L'evento è presente anche su FACEBOOK.

"COMUNICATO STAMPA
In occasione dell’inaugurazione del nuovo centro HRD NET, si svolgerà il 4 novembre a Napoli la fantastica serata "DO IT NOW! Trasforma la motivazione in AZIONE", un’esperienza formativa davvero speciale e divertente con protagonista Roberto Re, celebre life coach e autore di best seller come  "Leader di te stesso", “Smettila di incasinarti!” ed “Energy!” (con Roy Martina, n.d.r.).

Una serata per accrescere la fiducia in se stessi, sviluppare la capacità di prendere decisioni, e trasformare le proprie scelte in azioni e risultati concreti.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati personali e professionali è necessario avere a disposizione una forza e una motivazione tali da trasformare ciò che vogliamo in risultati concreti. Per rendere una scelta "la migliore possibile" è necessario imparare a pensare e decidere in fretta, anticipando le conseguenze di ogni azione. Niente determina il nostro destino più delle decisioni che noi stessi prendiamo.

"È NEL MOMENTO DELLE DECISIONI CHE SI CREA IL TUO DESTINO." (Tony Robbins)

La società contemporanea richiede una disponibilità continua al cambiamento che richiede di saper prendere decisioni rapidamente ed efficacemente.
La serata DO IT NOW è l’occasione per iniziare a scoprire ed acquisire le conoscenze e le tecniche per accrescere l’autostima, imparare ad usare e migliorare il proprio potere decisionale. Si apprenderanno inoltre nuovi strumenti per gestire gli stati d'animo usando il focus mentale e la fisiologia del corpo per conoscere e sfruttare al meglio le proprie risorse.
Grazie alla volontà e alla capacità di focalizzarsi sugli obiettivi è possibile raggiungere ciò che si vuole. Anche nei momenti difficili si può decidere di reagire per cambiare e crescere, oppure di immobilizzarsi e subirne le conseguenze.

Se vogliamo migliorare i nostri risultati in un qualsiasi ambito, dobbiamo inevitabilmente cambiare qualcosa in "ciò" che facciamo e in "COME" lo facciamo.
Il cambiamento è una costante nella vita di tutti i giorni ma spesso solo l’idea di prendere una decisione spaventa perché si crede di dover eliminare completamente ciò che esiste e ripartire da zero. In questa serata i partecipanti apprenderanno come il cambiamento possa diventare sinonimo di miglioramento, progresso e crescita, e di come il modo più semplice di superare la paura sia AFFRONTARLA.

Un incontro con un coach d’eccezione che, con la sua instancabile energia e carica motivazionale, insegnerà ad usare il proprio potere personale per trasformare le proprie scelte in azioni reali, risultati concreti e vincenti! Grazie alla sola, ma indispensabile, volontà e capacità di focalizzarsi sugli obiettivi, Roberto Re illustrerà come sia davvero possibile ottenere risultati concreti e vincenti.

Il seminario avrà inizio alle ore 20 e si concluderà alle 23:30 circa (registrazione ore 19).
La quota di partecipazione è di € 25 a persona, comprensiva di una copia del libro "Smettila d'incasinarti!" o "Leader di te stesso" in versione Oscar Mondadori.
Ogni partecipante avrà inoltre diritto a una sessione di personal coaching con un coach HRD.
Per la partecipazione la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo una mail a hrd.rinaldi@libero.it (oppure telefonando al n° 3398946200) .
A fine serata, lo staff del programma di formazione F.L.Y. (organizzato da HRD NET) sarà a disposizione per rispondere alle domande del pubblico presente."


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domenica 25 ottobre 2009

"Il COACH in “Sviluppo delle competenze personali”" da loadtrainers.it


Il coaching è il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a realizzare obiettivi che da soli non potrebbero raggiungere e a dare il meglio per produrre risultati in modo veloce ed efficace. Il coach sostiene le loro scelte e offre gli strumenti per ricercare in sé stessi le risorse necessarie ad attuare precisi e mirati piani d’azione per il raggiungimento del successo.
Questo processo comporta l’espressione piena della forza delle persone, che vengono aiutate ad aggirare i propri limiti e le proprie barriere perché possano dare il meglio di sé, e vengono indotte a realizzare prestazioni più efficaci.

Il termine coach deriva dall’inglese "coche" che corrisponde al moderno "wagon" (carro) o "carriage" (carrozza): quindi allude all’idea di trasporto. Furono poi degli studenti universitari ad attribuire l’appellativo di coach ai loro tutor migliori, proprio a sottolinearne il ruolo di supporto. Nel linguaggio sportivo la parola coach indica infatti l’allenatore con il duplice ruolo di "tecnico" esperto dello sport in questione ma anche motivatore, capace di infondere ai suoi atleti l’energia, l’entusiasmo e la carica necessari ad affrontare la sfida della gara.

Il coach è dunque un veicolo di CAMBIAMENTO, di CRESCITA: trasporta una o più persone da uno stato di partenza alla meta desiderata (la vittoria nel caso sportivo, il raggiungimento di determinati obiettivi, come trovare lavoro, gestire efficacemente gli stati d’animo, relazionarsi con successo o acquisire nuove quote di mercato nel caso del coaching personale o aziendale) grazie alla definizione degli OBIETTIVI e di un PIANO D'AZIONE.
Un coach efficace quindi osserva il comportamento di una persona ed è in grado di fornirle guida e consigli per ottenere dei miglioramenti in situazioni e contesti specifici ed inoltre promuove lo sviluppo delle competenze comportamentali della persona attraverso un’accurata attività di osservazione e feedback.

Nella fase preliminare del corso di "Sviluppo delle competenze personali" i coach di LOAD trainers&coaches svolgono un’attenta attività di monitoraggio delle convinzioni e delle aspettative di ogni partecipante. Un primo obiettivo è quello di rendere i partecipanti consapevoli dei propri processi mentali e delle proprie mappe di credenze.
In una fase successiva, che si integra alle attività in aula, l’impegno è diretto a rendere conosciute le dinamiche mentali più efficaci per trasformare le credenze limitanti in schemi di pensiero, di linguaggio e di comportamento potenzianti e funzionali all’obiettivo.

L’attività del coach si svolge sia al telefono che attraverso un’efficace azione di verifica dell’apprendimento nel forum di sviluppo delle competenze personali. E’ lo stesso forum a favorire l’interazione tra i partecipanti al corso e permettere la condivisione degli argomenti trattati in aula e i miglioramenti ottenuti durante il cammino e le sessioni con il coach.
Tra gli obiettivi del coach, nel corso di sviluppo delle competenze personali l’elemento principale è far emergere le capacità individuali e SVILUPPARE IL POTENZIALE INESPRESSO. A differenza dei modelli formativi tradizionali, qui il coach non cerca di infondere nel partecipante competenze e informazioni, ma ACCENDE QUELLE CHE GIA' SONO PRESENTI educandolo ad attingere facilmente ad esse per ottenere ciò che si vuole."


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giovedì 22 ottobre 2009

10 strategie per migliorare la tua capacità di ASCOLTARE

"ASCOLTARE ATTENTAMENTE qualcuno è uno dei modi migliori che io conosca per onorare quella persona e stabilire un profondo contatto umano. Quando ascolti qualcuno, non soltanto con la mente, ma con ogni fibra del tuo corpo, gli trasmetti un messaggio:" Per me quello che hai da dire è IMPORTANTE e, in tutta umiltà, ascolto le tue parole."...
ASCOLTA IL DOPPIO di quanto parli. Diventa un ascoltatore senza uguali. INTERESSATI perdutamente a quanto gli altri hanno da dirti. E sta a vedere come reagiscono le persone. Si innamoreranno di te. Rapidamente."

"La capacità di ascoltare si può acquisire attraverso la PRATICA. Primo, decidete di sviluppare l'abitudine in questione. Secondo, cominciate subito ascoltando con attenzione ogni volta che qualcuno vi parla. Terzo, non concedetevi mai eccezioni fino al momento in cui gli altri cominceranno a complimentarsi con voi per come sapete ascoltare bene...
Sono quattro i segreti per imparare ad ascoltare in modo EFFICACE: ascoltare ATTENTAMENTE, prendere una PAUSA prima di intervenire, chiedere CHIARIMENTI, e riportare tutto con le PROPRIE PAROLE."

"Quando le persone parlano, ASCOLTA totalmente. La maggior parte della gente non ascolta mai." (Ernest Hemingway)

"Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma dopo un po' finisce con l'imparare qualcosa." (Wilson Mizner)

1) Prendi un solenne IMPEGNO ("commitment") con te stesso per migliorare le tue capacità di ascolto.

2) Parla di meno e ascolta di più.

3) Presta sempre la tua ATTENZIONE completa ed ESCLUSIVA al tuo interlocutore. Fai tutto il possibile per eliminare le fonti di distrazione (o almeno ridurle).

4) Quando ascolti gli altri, mostrati OBIETTIVO: non esprimere giudizi e non farti influenzare da preconcetti o interessi personali.

5) Quando ascolti persone che hanno opinioni diverse dalle tue, prova a metterti nei loro panni. Entrare in "rapport" (empatia) ti aiuterà a comprendere meglio il loro punto di vista. Cerca di trovare un "terreno comune", ossia aspetti su cui siete d'accordo entrambi.

6) Aspetta che l'altro abbia finito di parlare, prima di rispondere. Rispondere mentre l'altro sta ancora parlando può sembrare una mancanza di rispetto.

7) Per dimostrare di aver ascoltato bene, riassumi e/o parafrasa (esprimi con parole tue) quello che la persona ha appena detto. Puoi dire qualcosa del tipo:"Vediamo se ho capito bene...".
Questo è il cosiddetto "ascolto riflessivo", che si differenzia dall'"ascolto di sostegno", in cui fai solo da "cassa di risonanza" (incoraggiando l'altro a parlare, facendo domande chiarificatrici, senza commentare nè dare consigli).

8) Mentre ascolti, prendi APPUNTI (se necessario) per ricordare i concetti più importanti.

9) Presta la massima attenzione anche al linguaggio PARAVERBALE del tuo interlocutore: qual è il suo tono di voce? Parla ad alta voce? Parla velocemente? Quali parole usa per esprimere le sue EMOZIONI?

10) Osserva anche il linguaggio NON VERBALE (linguaggio del corpo) perchè, a volte, esso è in contraddizione con le parole dette. Le braccia (e/o le gambe) sono incrociate? Non c'è contatto oculare? Questo può significare che l'interlocutore è "chiuso". Al contrario, se un individuo ti sorride, ti guarda direttamente negli occhi e ha una postura rilassata, vuol dire che è aperto al dialogo.

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mercoledì 21 ottobre 2009

I 7 segreti per diventare un COACH di successo

Livio Sgarbi (nel suo DVD "Professione Coach") elenca "i 7 segreti che fanno la differenza":

1) Vedere il cambiamento nelle persone ("vedere la quercia nella ghianda")

2) Essere preparato tecnicamente

3) Sviluppare una personalità piacevole

4) Assumere L'IDENTITA' del coach

5) Essere il primo cliente di te stesso

6) Avere dei MENTORI

7) Essere generoso

Quello che mi ha colpito di più è il segreto n° 4: "Per diventare un coach eccellente, non devi fare il coach, LO DEVI ESSERE. Devi assumere l'identità del coach.
L'identità è una delle convinzioni più forti che un essere umano può creare nella propria vita. Rappresenta ciò in cui noi ci identifichiamo. L'identità di un coach si distingue per specifiche caratteristiche:

- Fisiologia sicura e risoluta
- Focus sulle SOLUZIONI e sul creare
- Linguaggio poderoso (DOMANDE eccellenti e strategiche, METAFORE positive)
- CREDENZE POTENZIANTI (convinzioni che ti spingono verso i tuoi obiettivi)

Ecco alcune credenze potenzianti che ti potrebbero aiutare:

- Tutto ciò di cui ho bisogno E' GIA' DENTRO DI ME, ORA!
- C'E' SEMPRE UN MODO PER RIUSCIRE.
- Dietro ogni problema si nasconde UN'OPPORTUNITA'.
- Io posso influenzare chiunque.
- Io sono un buon coach.
- NON ESISTE PROBLEMA CHE NON SI POSSA RISOLVERE.
- Tutti possono cambiare."

Se vuoi saperne di più e guardare il trailer del DVD "Professione Coach" di Livio Sgarbi, clicca su questo link:

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